Benitez: «Qui c’è un progetto, fisicamente stiamo bene»

La conferenza stampa di Benitez prima di Lazio-Napoli, in programma domani sera alle 21. Tratta dal sito tuttonapoli.net, come al solito da leggere dal basso in alto.

Cambiare a gara in corso? “Lo facciamo, dipende anche da quello che fa l’avversario”.

Sulla formazione che scenderà in campo domani. “Armero ha preso una botta alla gamba, vediamo come sta e in ogni caso c’è Reveillere pronto”.

Gli insegnamenti della sconfitta di Dortmund? “I giocatori hanno capito che con l’intensità mostrata a Dortmund vinceremo tante partite”

Ritiene di avere una squadra che può interpretare al meglio questo modulo? Alcuni elementi fanno fatica. “L’atteggiamento della squadra è perfetto, tutti vogliono fare bene e ascoltano. Abbiamo perso Mesto e Zuniga e queste cose non sono controllabili. Maggio veniva da un infortunio e sta migliorando e Armero che gioca sempre. Ogni volta è colpa di qualcuno o di un reparto. Abbiamo il modulo giusto per fare bene, dal mercato arriverà un aiuto per fare ancora meglio ed il gruppo è buono e può competere a livello italiano ed a livello internazionale abbiamo avuto la sfortuna di un girone difficilissimo”.

Ci dai una percentuale sulla condizione della squadra? “Ho sentito che qualcuno parlava di calo fisico. La squadra ha corso di più per intensità e sprint nelle ultime due partite, quindi il calo fisico non c’è. Abbiamo perso equilibrio in qualche circostanza ed abbiamo perso un pò qualcosa nella gestione del pallone. Questo invece è vero”.

Cambiare modulo per avere un centrocampista in più? “Vogliamo costruire una squadra con un atteggiamento e una mentalità vincente, siamo all’inizio di questa strada. La chiave è l’idea, non il modulo. Arsenal e Bayern hanno lo stesso 4-2-3-1…”

Sull’importanza della sfida di domani: “Con la Lazio è una partita importante ma il campionato è lungo, dobbiamo continuare con l’intensità di Dortmund”

Sugli obiettivi: “Questa squadra ha perso il suo capocannoniere e ha 4/5 giocatori nuovi per un progetto nuovo e a lungo termine. Quando parlo di progetto non mi riferisco al modulo o al turnover, ma alla mentalità della squadra”

Il pensiero del presidente? “Con il Presidente lavoriamo per far crescere la società e farla diventare punto d’arrivo per giocatori di livello. Bisogna essere orgogliosi per la continuità, non per la vittoria che arriva dopo 23 anni”.

Com’è la situazione dopo Dortmund? “Non siamo contenti dei risultati ma trovo positivo il carattere e l’intensità dei giocatori a Dortmund”

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