Il Napoli cede: dopo la Roma anche la Juve

Seconda bocciatura esterna dopo Roma. Il Napoli (0-3 a Torino con la Juve) fa strada ai bianconeri nell’inseguimento alla capolista. Alla Juve sono bastati venti minuti del primo tempo per avviare il successo, però il gol di Llorente (2’) era in fuorigioco. Nella ripresa, due magie di Pirlo (74’ punizione) e di Pogba (80’ grande conclusione dal limite) hanno fissato il risultato un po’ pesante per gli azzurri.
Il Napoli c’è stato poco e niente nel primo tempo. La reazione nella ripresa non ha portato al gol. Buffon è stato attento nello sventare le tre conclusioni di Insigne (52’, 78’, 94’). Prima del raddoppio juventino, Hamsik scaraventava sull’esterno della rete la palla-gol del possibile pareggio (64’).
Scippato dal gol in fuorigioco e soggiogato per venti minuti da una Juve determinata e aggressiva, il Napoli si teneva a galla con le parate di Reina (7’, 8’ prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Bonucci, 25’, 38’ ancora strepitoso sul colpo di testa ravvicinato di Llorente) prendendo coraggio con la girata di poco fuori di Higuain (22’) e le conclusioni di Insigne (34’ e 42’ a filo di bersaglio).
E’ stato un Napoli prima timido, poi lento nell’attaccare con la Juve sempre compatta nella sua metà campo. Dopo il match Reina-Juve, c’è stata la sfida Insigne-Buffon. Fuori gara Callejon, in ritardo le iniziative di Hamsik, controllatissimo Higuain, Inler incerto nella fase difensiva, Behrami risucchiato dalla marcatura di Vidal. Anche il Napoli del secondo tempo non ha avuto la grinta e la velocità per colpire.
Nel match malamente combattuto e decisamente perduto, Insigne è stato il solo azzurro coraggioso, continuo, pericoloso. Buona la prestazione di Armero. La Juve ha prima spinto e poi controllato la gara con grande maestria. Ha concluso in dieci (83’ espulso Ogbonna per doppio “giallo”), non è andata mai in affanno sul giro-palla lento del Napoli. Mertens per Callejon (71’) e Zapata per Inler (79’) sono stati i cambi del Napoli senza risultati apprezzabili.
Il Napoli si stacca a 4 punti dalla Roma ed è dietro alla Juve di tre punti. Arriva la sosta per riordinare le idee e riprendere fiato.
Mimmo Carratelli
NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Behrami, Inler (79’ Zapata); Callejon (71’ Mertens), Hamsik, Insigne; Higuain.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna (83’ espulso); Isla, Vidal (86’ Marchisio), Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez (84’ Peluso), Llorente (89’ Quagliarella).
ARBITRO: Rocchi (firenze)
RETI: 2’ Llorente, 74’ Pirlo, 80’ Pogba.

SERIE A – 12^ GIORNATA.
Catania-Udinese 1-0, Inter-Livorno 2-0, Genoa-Verona 2-0, Atalanta-Bologna 2-1, Cagliari-Torino 2-1, Chievo-Milan 0-0, Parma-Lazio 1-1, Roma-Sassuolo 1-1, Fiorentina-Sampdoria 2-1, Juventus-Napoli 3-0.
CLASSIFICA: Roma 32; Juventus 31; Napoli 28; Inter 25; Fiorentina 24; Verona 22; Genoa 17; Lazio e Atalanta 16; Udinese, Milan, Parma, Cagliari 13; Torino e Livorno 12; Bologna e Sassuolo 10; Catania e Sampdoria 9; Chievo 6.
PROSSIMO TURNO. Sabato 23: Verona-Chievo, Milan-Genoa, Napoli-Parma (20,45). Domenica 24: Livorno –Juventus, Sampdoria-Lazio, Torino-Catania, Udinese-Fiorentina, Bologna-Inter, Sassuolo-Atalanta. Lunedì 25: Roma-Cagliari.

NAZIONALE. Amichevoli.
Venerdì 15, Milano: Italia-Germania
Lunedì 18, Londra: Italia-Nigeria.

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