De Laurentiis insulta Napoli, difende gli ultras, e i quotidiani cittadini fanno la morale su Nocera

Ma è possibile che il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis definisca i coretti “colerosi” e “terremotati” «uno stimolo ad andare avanti, un incitamento alla città per migliorarsi» e nessuno dei tre quotidiani cittadini – Il Mattino, Repubblica Napoli e Corriere del Mezzogiorno – senta il bisogno di fare due pagine per mandarlo a quel paese? Per spiegargli e ricordargli la storia della nostra città? Anche con un editoriale, un commentino, un corsivetto che vada oltre la cronaca? Forse erano troppo impegnati a fare la morale su Nocera, tanto, si sa, Nocera è e sarà sempre inferiore. Qualcuno informi loro che ieri De Laurentiis ha offerto copertura ideologica agli ultras. Casomai non se ne fossero accorti. Ma temiamo che la decisione di chiudere entrambi gli occhi sia dovuto ad altro.
Massimiliano Gallo

post scriptum. Particolarmente gustoso (gustoso è ironico) Il Mattino, che in prima pubblica addirittura un pezzo del giudice Cantone intitolato “Le regole da cambiare”, ovviamente riferito a Nocera, in cui il giudice NON FA UN RIFERIMENTO CHE SIA UNO a De Laurentiis; ma non è finita qui. Nella prima di Sport insabbia, sì insabbia, le frasi di De Laurentiis in un pezzo titolato “La Juve? Già resettata”, le riassume in un sommarietto per poi dedicare una breve, UNA BREVE, in alto al commissario tecnico Cesare Prandelli che dice: «I cori anti-Napoli non sono soltanto una provocazione». Operazione fantastica.

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