Italia-Repubblica Ceca: tre punti per il Brasile

A Torino, contro la Repubblica ceca, l’Italia gioca per la qualificazione immediata al Mondiale del prossimo anno. La vittoria proietterebbe gli azzurri in Brasile con due turni di anticipo sulla conclusione del Gruppo B di qualificazione europea. Recuperati gli squalificati Balotelli, Osvaldo e Montolivo, fuori gli infortunati Abate e Antonelli (richiamati De Silvestri e Pasqual). Prandelli cambia modulo e giocatori. Rinforza soprattutto il centrocampo (a cinque) per avere in zona quella intensità mancata contro la Bulgaria con Pirlo, De Rossi e Thiago Motta. Arretra De Rossi al centro della difesa, tra Bonucci e Chiellini, esperimento non nuovo. Sfodera un attacco a due punte (Balotelli e Osvaldo), molto fisiche contro la robusta difesa ceca. Insomma, il 3-5-2 con Pirlo e Montolivo nel cuore del centrocampo, Maggio e Giaccherini sugli esterni, Candreva con licenza di spingere e tirare dalla distanza.
La vittoria è indispensabile anche per tenere a bada la Bulgaria (-7 dagli azzurri) impegnata a Malta. Nel gruppo delle seconde, tutte a nove punte, c’è la Repubblica ceca che si gioca molte delle sue chance per arrivare alle spalle dell’Italia (ma dovrà giocare sul campo della Bulgaria nell’ultimo turno). Sarà un avversario duro, però sotto lo choc della sconfitta interna con l’Armenia, venerdì scorso, che ne ha complicato il cammino. E’ una squadra forte di otto giocatori che militano in campionati esteri fra Inghilterra (Cech, Rosicky, l’ex laziale Kozak), Germania (il difensore Gebre Selassie, Vaclav Kadlec e Jiracek) in Turchia (i difensori Sivoc e Michal Kadlec). Si tratta di una formazione robusta con qualche talento e tre giovani a vivacizzare una squadra “anziana”, l’attaccante Rabusic, i centrocampisti Husbauer e Vaclav Kadlec. Non darà strada facilmente, attestata su un solido 4-4-2.
La condizione fisica degli azzurri non è brillante, come s’è visto nel secondo tempo contro i bulgari, sarà perciò necessaria una intelligente gestione del match. Il tandem d’attacco ha tutte le carte in regola per sfondare, ma occorrerà un buon lavoro di Montolivo e una maggiore precisione di Pirlo nei lanci. Leggeri i due esterni di centrocampo, Giaccherini a sinistra più di Maggio dovrebbe però assicurare una certa vivacità.
Prandelli ripropone De Rossi centrale di difesa per la capacità del giallorosso di iniziare l’azione, mansione ricoperta da Bonucci nella difesa a quattro. E’ probabile che Chiellini controllerà Kozak (1,92), uno scontro di “giganti”. Ma sarà essenziale imporre l’iniziativa a centrocampo dove la Repubblica ceca ha buona qualità, specie con l’esterno Rosicky (che gioca nell’Arsenal) e Jiracek. Restano in panchina Gilardino, che ha firmato il successo sulla Bulgaria, e Lorenzo Insigne ripresosi dalla botta rimediata venerdì. Buffon (35 anni, Zoff si ritirò a 40, campione del mondo in Spagna) punta al record di presenze in azzurro e ha sotto tiro Fabio Cannavaro, attuale leader con 136 partite, lo juventino a 135.
Già stabilito il ritiro mondiale in Brasile a Mangaratiba sull’Atlantico, cento chilometri a sud di Rio de Janeiro, col conforto di una completa attrezzatura sportiva tra fiumi, cascate e un’area safari. Tutto prenotato, la conferma attesa dopo questa partita con i ceki.
Mimmo Carratelli
QUALIFICAZIONE MONDIALE, GRUPPO B.
Martedì 10: Italia-Repubblica ceca, Malta-Bulgaria, Armenia-Danimarca.
CLASSIFICA: Italia 17 (13-4); Bulgaria 10 (11-5); Republica ceca 9 (7-6); Armenia 9 (8-9); Danimarca 9 (8-10); Malta 3 (3-16).
La prima di ogni gruppo direttamente qualificata alla fase finale. Le migliori seconde agli spareggi.
PROSSIMO TURNO. 11 ottobre: Danimarca-Italia, Malta-Repubblica ceca, Armenia-Bulgaria.
15 ottobre: Italia-Armenia, Bulgaria-Repubblica ceca, Danimarca-Malta.

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