Gli orfani di Maradona esistevano veramente

Orfani di Maradona. Ancora. Il Corriere del Mezzogiorno ha scelto l’etichetta per il Napolista, “reo” di non aver aderito all’appello per trattenere a Napoli l’illuminista Mazzarri. Le ragioni dell’affronto sono state sapientemente esposte da Vittorio Zambardino e Claudio Botti. Non per il Corrmezz, evidentemente, che insiste. Per loro o si è con Mazzarri in versione Voltaire o si è passatisti. Del resto, è anche più semplice così.
Solo un’annotazione. Scientifica, oseremmo dire. O storica, fate voi. Gli “orfani di Maradona” esistevano veramente. Erano un’associazione fondata dal medico Dino Alinei, che poi ha fondato l’associazione “Momenti azzurri”. Tra le altre cose, gli “orfani di Maradona”, successivamente all’addio del Pibe, la domenica, in occasione delle partite del Napoli, non andavano più allo stadio ma si riunivano per guardare alla tv le partite del Napoli di Diego. Nulla in contrario, per carità. Noi, però, ci siamo stati sempre. Con Diego e con Varricchio, con Careca e con Prunier.

ilnapolista © riproduzione riservata