Aurelio non vorrà più Messi, anche lui ha un tatuaggio
Su segnalazione di Haran. Ha un tatuaggio sulla spalla sinistra, pare che sia il volto della madre Celia.
Su segnalazione di Haran. Ha un tatuaggio sulla spalla sinistra, pare che sia il volto della madre Celia.

Completano il podio il Psg di Luis Enrique e il Bayern Monaco di Vincent Kompany. Il Napoli, invece si trova molto più in basso in classifica e ha un indice di 72,5.

A Sky Sport: "Ho fatto 6 mesi al Botafogo, un'esperienza bellissima, ma difficile. Abbiamo raggiunto l'obiettivo, che era la qualificazione alla Copa Libertadores. Sono aperto a diversi paesi".

Sul rosso contro l’Inter: “Tante persone si sono espresse, ma a me non hanno cambiato la squalifica. Contro il Galatasaray abbiamo fatto male, questa storia non può essere una scusa”.

Lukaku ha un contratto con il Napoli fino al 2027 ed è titolare dell’ingaggio (al netto) più pesante della rosa: 6 milioni più bonus, che quest’anno difficilmente raggiungerà.

Il Times: "È una vergogna assoluta, non è nemmeno rugby. La soluzione? ammonire tutti finché non imparano. Così i preparatori di calci piazzati potranno cercarsi un lavoro in Nfl".

La sua protesta ha prodotto zero riscontri in Figc. Proseguono i contatti per tentare di riformare il sistema arbitrale.

Mancava l'ultimo ostacolo da superare: l'approvazione della Commissione Fifa competente sui trasferimenti internazionali dei minorenni. Ora il trasferimento è ufficiale.

Hanno un ex pilota di F16 e militare dell’esercito norvegese come mental coach e, per le partite fuori casa, viaggiano anche 16 ore. Aggiungiamo che il loro campionato va da marzo a dicembre, questa è la loro formula del successo.

Il sindaco di Napoli: ""C’è una crisi evidente della classe arbitrale. Nell’ultima gara abbiamo visto diversi episodi controversi e credo sia necessario rivedere il Var"

I club protestano contro quella che definiscono una persecuzione giudiziaria nei confronti del presidente Claudio Tapia. Lo sciopero si inserisce nello scontro tra la Federcalcio e il presidente argentino Javier Milei, che spinge per trasformare i club in società per azioni.

Squadra emiratina di terza divisione allenata dal tecnico italiano Andrea Tedesco ed amministrata da Maurizio Setti. Nell'ultimo anno si è allenato da solo in Portogallo.

Deve dare tutto in pochi minuti, per ritagliarsi un nuovo (forse l'ultimo) ruolo protagonista. L'infortunio a Castel di Sangro sembra avergli tolto ciò che con fatica aveva riconquistato.