Mazzarri sfida la Juve: «Il Napoli vuole Verratti»

«So che il Napoli sta cercando Verratti». Così Walter Mazzarri ha parlato del mercato azzurro alla trasmissione ‘Chiambrettopoli’, in onda su Radio 2. «Non so se il giocatore abbia rifiutato la Juve per venire da noi, quello che so è che il presidente De Laurentiis e la società stanno cercando di prenderlo, lasciandolo al Pescara il prossimo anno. E’ vero che è bravo ma è ancora molto giovane. Se la società avrà occasione, lo prenderà», ha detto Mazzarri.

MAGGIO SPREMUTO – Il tecnico del Napoli ha commentato anche le prestazioni europee sotto tono di Maggio: «Troppo spremuto? Non credo, anche perchè quando è entrato ha fatto bene. Ovviamente dopo 51 partite tra campionato, Champions e coppa Italia, è normale che la lucidità non sia al massimo». Mazzarri ha fatto i complimenti a Prandelli: «Sta dando gioco e identità alla Nazionale, non tutti i tecnici ci riescono. Contro l’Inghilterra abbiamo fatto una grande partita, al di là che poi abbiamo vinto ai rigori. E’ stata una vendetta nei confronti del Chelsea che ci ha eliminato in Champions? Sì, ci può stare anche perchè dalla coppa siamo usciti un po’ male, non meritandolo. A Napoli e a Londra giocammo benissimo».

ADDIO LAVEZZI – «L’addio di Lavezzi? Da un punto di vista dell’allenatore dispiace sempre quando un giocatore così forte va via. Pandev dà garanzie per poterlo sostituire anche se è un giocatore diverso dal Pocho. L’importante è che stia bene fisicamente, quando è al top è un ottimo giocatore», ha proseguito Mazzarri.

PRANDELLI E LA NAZIONALE – Nessun contatto con la Juve: «Io ho un contratto col Napoli e ho sempre pensato di restare qui perchè gli accordi vanno rispettati. Giovinco, Matri e 20 milioni per Cavani? Non parlo d’estate di mercato. Lo farò in ritiro». E allora meglio tornare sulla Nazionale azzurra: «Noi italiani abbiamo bisogno di motivazioni e stimoli forti per dare il massimo. Ripeto, Prandelli sta facendo un grande lavoro. Non mi preoccupa neanche la scarsa verve realizzativa dei nostri attaccanti perchè l’importante è creare le occasioni da gol».

GOMEZ O BALOTELLI? – Mazzarri non vuole dire chi sia più forte tra Gomez e Balotelli: «Sono due grandi giocatori anche se Gomez è più esperto. Mario ha grandi doti e speriamo che riesca a metterle a disposizione della squadra. Deve ancora completarsi fino in fondo. Un pronostico? Non li faccio mai. Queste sono partite che sfuggono ad ogni logica, inutile dire come andrà a finire». Chiusura sul cucchiaio di Pirlo: «La sua esperienza l’ha portato a fare questo gesto. Ci vuole tanta freddezza e tanta personalità per fare certe cose. Io l’ho mai fatto? No, io al massimo qualche forchetta…». (corriere dello sport.it)

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