Dialogo tra un esperto di calcio (Spadetta) e un non so (io)

Come cantava Ornella Vanoni: “Ho sbagliato tante volte nella vita che lo so già, (aaaaaahhhhh) che anche questa volta sto sbagliando su di te”. L’ho pensato subito giovedì sera e qui è dovuta un’autocritica. Perché lui, Giulio Spadetta, è stata un’apparizione, una visione. Con quella sua frase buttata lì: “Balotelli non sa giocare a calcio, un giorno vi spiegherò perché”. Scritta più o meno una settimana fa. Sono in momenti come questo che io mi ritrovo solo nel mondo, sperduto, senza punti di riferimento. Già a diciannove anni mi crollò il muro, il carrarmato in piazza TienAnMen, quel capodanno nell’Unione Sovietica, lo scudetto perduto col Milan. Insomma, un’adolescenza e post adolescenza piuttosto traumatiche.

Mi sono ritrovato piangente in una stanza e allora gli ho scritto. Garbatamente, in privato. Perché in pubblico ho chiuso col Pocho, non ce la faccio più. Vìolo la privacy e riporto qui stralci di conversazione privata avvenuta il 20 giugno.

Gallo: ah, ho letto solo ora il tuo commento su balotelli. Insomma, il Pocho sa giocare, Balotelli no. Spade’, qua urge confronto!!! ahahahahahah

Spadetta: nooo, il confronto sarebbe lunghissimo, perché io ho ti ho capito a te. Ami le stesse cose che piacciono a me (politica, calcio, cinema, tennis…) però pur essendo esperto di questi argomenti, non capisci niente! Balotelli sa giocare COL pallone, ma non sa giocare al calcio. In villa comunale ce n’erano una ventina come lui, bravissimi tecnicamente e poi inutili o dannosi in partita. All’età di Balotelli, Cassano era già un calciatore vero (euro2004), non un coglione. E Cassano non è ‘sto genio, non è Baggio (un altro che all’età di Balo era un giocatore fatto). E vabbé, ci sono troppe cose da dire… Comunque sai che l’altra volta pensavo che pagherei (qualche euro) per assistere a un pubblico confronto tra te e Sollazzo. Titolo del dibattito: Il diavolo e l’acquasanta.

Gallo: ahahahahahhahahahahah. Ma Balotelli è uno che a 18 anni ha fatto vincere uno scudetto all’Inter in una squadra in cui tutti se la facevano sotto! Poi è un ingovernabile, deve imparare a giocare con gli altri come dici tu, ma è fenomenale cazzo!!!! ahahahahah. No, tutto, ma Sollazzo no. È proprio la Napoli che aborro!!!!!!

Spadetta: Appunto perché aborri, il dibattito sarebbe divertente. Se no che vuoi fare, un confronto-inciucio col tuo amico Maurelli? Non vale…

Gallo: sei inflessibile con Balo. Ma tu apprezzi Lavezzi!!!!!!!!!! Lo faccio con te il confronto pubblico, ahahaha

Spadetta: Eh, metti in piedi una puntata di radio napolista, ci facciamo una bella chiacchierata. E invitiamo Sollazzo…

La faremo la radio Napolista. Se non si è offeso (ma non credo), inviteremo anche Sollazzo. Spadetta si è inabissato dopo la doppietta di SuperMario. È in ritiro spirituale. L’ho salutato con due sms durante Italia-Germania. Rientrerà lunedì.
Massimiliano Gallo

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