De Laurentiis: «Insigne? Sì, a patto che gochi»

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto al primo Convegno medico-scientifico organizzato dalla Società Sportiva Calcio Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni sul futuro immediato del Napoli: “Sono felice che siano intervenuti in molti a questo evento. Il tema della salute e della medicina è molto delicato. Nel calcio moderno si gioca spesso tre volte a settimana con dei viaggi logoranti e questo non permette di rendere al meglio”.

Qualcuno chiede se Insigne sia maturo per il Napoli  ed il moderatore della conferenza interviene, ironicamente, chiedendo se oggetto della domanda fosse Lorenzo o il fratello minore Roberto. Interviene De Laurentiis:“Parla del fratello minore (Roberto) o del maggiore? Chiaramente parli del minore, perché il maggiore  (Lorenzo) è già maturo lo vedi già proiettato nelle prossime partite di Europa League.

Poi corregge il tiro “Nel calcio non c’è nulla di obiettivo, bisogna sempre valutare le situazioni ogni qual volta che si presentano. In passato credevo che per fare bene serviva un organico numeroso, oggi invece penso che non servano delle rose troppo numerose. Ma bisogna anche fare i conti con gli impegni europei. Insigne (Lorenzo) ci starebbe bene in questo Napoli, a patto che giochi”
Modifiche al regolamento “Ho chiesto ad Abete di cambiare le regole per quanto riguarda gli uomini da portare in panchina. Chi va in tribuna si sente quasi escluso dal progetto e va quasi in sofferenza. Non vedo perché non possano andare tutti in panchina. Poi spetta all’allenatore a seconda dei momenti la scelta di chi mandare in campo. Se poi si volesse addirittura fare meglio, per far crescere i giocatori, sarebbe opportuno aumentare i numeri delle sostituzioni”.
Tante competizioni Credo che una volta che si affrontano tante competizioni bisognerebbe che tutti avessero la maturità di accettare le scelte dell’allenatore. Quello che deve prevalere è l’interesse del gruppo, chi non capisce questo non può far parte di una squadra”.

De Laurentiis contro “i voti” dei giornali “La trovo una cafonato assurda, di uno squallido terribile. Ma che siamo a scuola? Cosa ne sanno i giornalisti di quello che ha passato un giocatore durante la settimana? A noi devono giudicarci solo i tifosi. Punto e basta”.

I complimenti allo staff medico “Grazie al dott. De Nicola abbiamo ottenuto ottimi risultati, siamo la squadra che ha avuto meno infortuni grazie ad un lavoro di prevenzione messo in atto dal nostro staff medico. Siamo molto attivi sull’argomento, stiamo prendendo degli accordi con le Università di Napoli per iniziare dei corsi. E’ importante tenere uno stile di vita salutare, facendo attività fisica e tenendo una buona alimentazione. Vorremmo creara una sorta di stile di vita Napoli, cercando di offrire dei prodotti e degli alimenti selezionati”. (sky sport 24 e tuttonapoli.net)

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