E se il Pescara diventasse la nostra squadra satellite

Riporto dal Mattino e dal Corsport. Nel lavoro dello scouting nel mondo, in cima al taccuino del Napoli sono finiti due attaccanti del 1991. Il giapponese Genki Haraguchi, bloccato sulla parola per giugno, sinistro degli Urawa Red Diamonds potrebbe andare in prestito al Pescara in caso di promozione in A. De Laurentiis da tempo vuole investire in Giappone, anche per ampliare interessi commerciali del marchio Napoli e Zeman potrebbe valorizzare al meglio Haraguchi come fa per Insigne. I rapporti col Pescara sono ottimi. L’altro è un russo: potrebbe essere bloccato anche Maksim Kanunnikov dello Zenit San Pietroburgo che ha detto a Sport.ru: «Ad una chiamata del Napoli non potrei dire di no»
C’è un’idea che da tempo agita i pensieri di De Laurentiis: quella di creare una sinergia importante con un club di medio-piccolo calibro e far maturare lì i giovani pescati all’estero o cresciuti nel vivaio. Il presidente avrebbe preferito qualcosa sul modello spagnolo, consentire alle società di A di avere anche una squadra B e farla partecipare al campionato cadetto (sul modello del Barcellona o del Real Madrid). Poiché in Italia non è consentito, allora il Napoli sta cercando di stringere un’alleanza con il Pescara dove già si trova Insigne, tifando che venga in A, e mandare così a giocare da quelle parti il giapponese Haraguchi, classe ’91, dell’Urawa Red Diamonds, oppure Dybala, classe ’93, attaccante argentino dell’Instituto di Cordoba, o altri ancora. (Corriere dello Sport)

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