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Tisane, camomille, brodini, che tachicardia

Comincio a dubitare di essere una tifosa fedele, una supporter coi fiocchi, una motivatrice dello spogliatoio. Proprio così. Cioè, se penso che il Napoli sia una grande squadra, una squadra forte, che se la può giocare con tutte tranne che con l’Inter ed il Milan – e in questo caso solo per le formazioni scritte su carta, per i disponibili in rosa, non in via assoluta, ecco – che meritiamo non meno del terzo posto, insomma, se penso tutte queste cose, perché poi arrivo ad ogni partita con una tale ansia dentro? Perché è così che mi sono sentita tutta la settimana, manco fossi una napolista trapiantata nella capitale! Ho cercato di guardare quassù meno possibile, fatto gli scongiuri ogni volta che qualcuno parlava di una possibile vittoria azzurra, taciuto su Bergonzi, Mexes e Borriello, portato un corno nel portafogli accanto alla conchiglia portafortuna, preparato la mia giornata di domani tutta in previsione dell’anticipo (ho una festa di carnevale dei bambini, nel pomeriggio, e mi è toccato dire alla mamma del festeggiato che alle ore 19,30 massimo sarò fuori per entrare nel pre-partita), accumulato tisane serali, camomille, brodini caldi, riti propiziatori, affanni e batticuori di ogni specie e tutto solo per arrivare indenne a domani.
E ancora siamo ad oggi! Come farò a sopravvivere le prossime ventiquattro lunghissime ore con questa tachicardia? Stamattina, fuori al bar dove ho preso il caffè, volevo prendere a capate in faccia quanti discutevano sull’imprescindibilità di questa partita (proprio questa!), fondamentale per la corsa verso lo scudetto, per la Champions. Maggio lo prenderei a paccheri, perché continua a parlare di quarto posto. Sono incazzata nera per le nazionali che ci hanno stancato la metà della squadra. Insomma, io non lo so se arrivo a domani, tantomeno so se sopravvivo ai novanta minuti di passione che ci aspettano tutti. Ma quant’è vero CavaDeus, non aspetto altro che quel momento. Una parola sola, quindi: incendiamoli. Forza Napoli. Sempre.
Ilaria Puglia

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