E Bravo Mazzarri, stavolta
le ha azzeccate tutte

E bravo il Ferguson di San Vincenzo. Domenica contro la Juve hai fatto un capolavoro, devo ammetterlo. Mi hai fatto dimenticare quel passaggio su Mourinho e Guardiola che Max ha definito ridicolo E anche i fucili spianati che però oggi il Corsera ha tirato fuori. Contro la Juve le hai azzeccate tutte. Dovevano farci neri sulle fasce con Krasic e Pepe ed invece ai loro regionali abbiamo risposto con l’alta velocità di  Maggio e Dossena. I cambi di gioco di Pazienza e Gargano li hanno mandati in tilt e perfino Hamisk, a me un po’ indigesto perché spesso scompare dal gioco, ha fatto un lavoro oscuro di copertura che rare volte gli ho visto fare. Il terzo gol alla Juve, poi è un capolavoro. Lancio di De Sanctis, il Pocho che si accentra, Hamsik e Cavani che si allargano. Studiato e ristudiato, altro che fantasia. Mazzarri è antipatico, è poco fashion e forse per questo non l’ha mai chiamato una grande. Niente abiti o soprabiti firmati. Ma non per questo è meno narciso: la giacca e la camicia sembrano uscite di fresco dalla lavanderia anche sotto una pioggia torrenziale. Ruvido, troppo ruvido nel non riconoscere quasi mai i meriti degli allenatori precedenti e sottolineare i meriti del “da quando siamo venuti noi”. Anche domenica si è un po’ autoincensato. Sembra un solo contro tutti e perciò a Napoli forse va bene perché lo spirito meridionale è un po’ quello del calimero e Mazzarri lo incarna appieno. Però, alla fine va bene così. Può stare antipatico, è vero, ma se il Napoli è lì sopra i meriti sono anche i suoi, il Ferguson di Toscana  polemico, rosicone ma, finora, mai ipocrita.
Stefano Romano

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