Ragazzi, non rompiamo
il giocattolo Napolista

Cari Napolisti, quando ideammo e progettammo questo sito internet, pensammo a una piazza virtuale nella quale si potesse discutere di pancia di tutte le cose del Napoli. Non c’è nessuna preclusione nel poter scrivere. Basta essere tifosi del Napoli (e a volte, come sapete, scrivono anche tifosi di altre bandiere) ed avere qualcosa da dire, basta seguire passionalmente questa squadra, dividersi come tra coppiani e bartaliani, amare Maradona, parlare di calcio, discernere di tecnica, di tattica, di voti e tutto ciò che riguarda la nostra grande passione. Un bar sport al quale partecipano tutti, da tutte le latitudini. C’è chi scrive dalla Svezia, chi dal Brasile, e da così lontano ci insegna a migliorare un mondo che gli appartiene nel cuore, non certo nella vita quotidiana.
Abbiamo avuto un successo oltre le nostre previsioni proprio per il nostro confrontarci. Si parla tanto di società civile, beh, la società civile siamo tutti noi. Siamo la società civile. Ma siamo civili? A volte pensiamo di no. Commenti trancianti al limite dell’insulto, voglia di prevaricazione, discussioni che non tengono conto dell’opinione altrui. Tanti che non argomentano, pontificano e basta.
Questo sito non è nato per questo. E’ nato nella convinzione del diritto al divertimento e all’ascolto. Se non fosse così i commenti non sarebbero permessi. Tutti, e sottolineo tutti, non solo si mettono in discussione, ma attendono gli altri pareri nella speranza di allargare il proprio bagaglio, guardare lo stesso argomento da un’angolazione diversa, vedere gli altri cosa ne pensano.
E’ per questo motivo che abbiamo deciso che, pur proseguendo ad accettare i commenti sale del blog e della democrazia di cancellare da ora in poi le parti che riteniamo offensive, di non ammettere gli attacchi gratuiti nei confronti di chicche e sia (parafrasando il buon Totò). Per questo, prima di ogni articolo che si presta a discussioni, il primo commento sarà di admin che ricorderà a tutti le regole del gioco per tale è vuole rimanere. Ve lo dovevamo perché le provocazioni forse ci appartengono, ma i commenti rissosi proprio no e siccome difenderemo questo blog fino alla fine come esempio di convivenza civile, ci rendiamo conto che ogni tanto per tenere la rotta bisogna serrare le fila.
Forza Napoli, admin

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