Il Napoli entra nella Lega europea

La crescita del Napoli è testimoniata non soltanto dalla posizione in classifica e dalla concreta possibilità di accedere ai sedicesimi di Europa League (quella di Mazzarri sarebbe l’unica squadra italiana dopo l’eliminazione di Juve, Samp e Palermo). Comincia, dopo anni difficili, a diventare sempre più forte la presenza nel Palazzo. Dopo la nomina di De Laurentiis nel Consiglio della Lega di Serie A (con un occhio attento agli accordi televisivi), si avvicina il momento dell’ingresso nell’associazione dei club europei, la Eca, presieduta dall’ex campione tedesco Karl Heinz Rummenigge, dirigente del Bayern Monaco. Nella prossima riunione dell’organismo, fissata il 7 e febbraio a Ginevra, vi sarà probabilmente il rappresentante del Napoli De Laurentiis o il direttore general Marco Fassone. L’Eca è ritenuta dalla Fifa e dall’Uefa interlocutore privilegiato sui grandi temi del calcio e tra i risultati che ha ottenuto in questi anni c’è l’indennizzo per i club che prestano i giocatori alle Nazionali, un argomento che sta molto a cuore a De Laurentiis. Vi sono altre otto società italiane in questo organismo: Samp, Fiorentina, Inter, Parma, Palermo, Juve, Roma e Milan (il dirigente rossonero Umberto Gandini è il vice di Rummenigge). L’associazione ha formalizzato l’invito al Napoli per far parte dell’organismo, come sottolinea il portavoce Marc Schmidgal: «La società risponde ai criteri per fa parte della nostra organizzazione, attendiamo che dia corso all’invito».

Francesco De Luca
Il Mattino

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