E se il Napoli affrontasse il nuovo tecnico dell’Inter?

Alla vigilia della sfida con il Werder Brema Massimo Moratti aveva chiesto solo una cosa a Rafa Benitez: evitare “figure del cavolo”.Invece al Weserstadion la formazione nerazzurra è andata incontro ad una nuova prestazione deludente e l’ormai prossimo Mondiale per Club di Abu Dhabi rappresenta l’ultima ancora di salvezza non tanto per la squadra quanto per il tecnico spagnolo.  C’è addirittura un partito che non vorrebbe Benitez nemmeno sull’aereo in partenza per la coppa Intercontinetale. Più probabile è che al ritorno su quell’aereo Benitez potrebbe tornare già da esonerato. In tal caso il Napoli il 9 gennaio sarebbe la prima squadra italiana ad affrontare una squadra con un nuovo tecnico in panchina.  Sono quattro i nomi scritti dalla dirigenza del club di Corso Vittorio Emanuele sulla lista dei probabili sostituti di Benitez nel caso fallisse l’appuntamento con la vittoria al torneo iridato, tre già per gennaio e uno per giugno dopo un eventuale allenatore di transizione.
ZENGA PER L’IMMEDIATO – Il primo nome è quello di un interista “doc”, Walter Zenga: attualmente alla guida dell’Al Nassr, l’ex “Uomo ragno” ha fatto capire di essere pronto a lasciare subito il club arabo per mettersi alla guida della Beneamata. Caratterialmente e per l’esperienza accumulata in tante esperienze in Italia e all’estero, Zenga rappresenta sicuramente un’alternativa affidabile: il problema è che alcuni nello staff dirigenziale pensano a lui quasi solo come tecnico per traghettare l’Inter verso la prossima stagione. A queste condizioni, non è quindi da escludere che Zenga abbia qualche reticenza in più ad accettare l’offerta nerazzurra o che la squadra non possa ricevere la “scossa” giusta per rilanciarsi.
RITORNO DI FIAMMA PER SPALLETTI – Un altro tecnico che piace molto a Massimo Moratti è Luciano Spalletti, soprattutto per il gioco gradevole che ha sempre caratterizzato le squadre dell’allenatore di Certaldo. Al momento, però, il neo-campione di Russia con lo Zenit non ha ancora parlato con rappresentanti dell’Inter e – stando a quanto dichiarato dal diretto interessato – salvo eventi clamorosi non lascerà la squadra di San Pietroburgo almeno a gennaio, anche perché non pare gradire il dover prendere squadre “in corsa”.
LEONARDO, IL “MILANISTA” CHE PIACE – Tra i tecnici nel mirino di Moratti già per gennaio c’è poi un ex-milanista, Leonardo. Il brasiliano piace non solo per capacità tecniche ma anche per il modo di porsi e la capacità di rivitalizzare giocatori che sembravano aver perso stimoli – basti pensare a quanto fatto la stagione scorsa con Ronaldinho -, ovvero l’ideale per l’Inter con (presunta) “pancia piena” del post-triplete. Qui il problema è la reticenza di Leonardo a “vestire” il nerazzurro dopo aver vissuto una parte importante della sua carriera, in campo e fuori, in rossonero.
IL SOGNO GUARDIOLA – Per finire, il vero sogno di Massimo Moratti è e resta Pep Guardiola: il suo Barcellona gioca un calcio da sempre ammirato dal patron nerazzurro e il tecnico azulgrana è apprezzato anche per l’eleganza e lo stile fuori dal campo. Oltrettutto Guardiola sarebbe in scadenza di contratto a giugno 2011 e il suo arrivo a Milano potrebbe aprire la strada anche all’acquisto di tanti campioni del Barça nel mirino interista come Xavi o Messi. Perchè no? Perché Guardiola è uno dei simboli del Barcellona potrebbe prolungare nei prossimi mesi e, in ogni caso, la concorrenza non manca, visto che in Premier League sia il Chelsea che il Manchester City sono a caccia dell’allenatore dei catalani.

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