Due velocisti in attacco
e la difesa va in crisi

Il giochetto infallibile si consuma anche nella gelida Udine. Basta piazzare uno o due velocisti in avanti per far ballare la difesa azzurra. Dopo Pellissier, Alvarez e Zarate hanno fatto seguito Sanchez e Di Natale. Ormai sarebbe un peccato mortale non provvedere a gennaio acquistando un difensore VELOCE. Che giochi di destro o di sinistro non importa, basta che sia un centometrista. Alla Cordoba, per intenderci. Avevamo cominciato la settimana dedicandoci più ai problemi della città che a quelli della squadra. Abbiamo parlato di monnezza e la settimana si è conclusa con una prova all’altezza delle aspettative: spazzatura. Che dire poi dei friulani che sventolavano i sacchetti? Prendiamoci lo sfottò e portiamocelo a casa insieme alla tripletta di Di Natale. Il tempo è galantuomo però.. a Napoli, nel girone di ritorno, restituiremo i gol e pure le beffe. Ci vorrà però tantissima fantasia per prenderli in giro: a Verona almeno bisogna riconoscere che è una città ricca di storia e di storie. Ma che cosa hanno ad Udine per sorridere tanto? Mah.. Ah si, ora ci sovviene! Gioiscono per tre gol di un loro giocatore. Napoletano. A quanto pare non esportiamo solo monnezza. Tanti da quelle parti (leggere il raffinato reportage de “La Padania”) si augurano che saremo seppelliti dalla lava del Vesuvio. Succederà. La nostra bellezza è custodita da un padrone di casa che prima o poi invierà il suo sfratto esecutivo. Siamo al passo con i tempi: bellezza a tempo determinato. Meglio così. Le gioie più belle sono quelle instabili. Come l’amore che non vuol certezze. Noi non ne abbiamo, tranne una: «Una risata vi seppellirà». Lo scrisse qualcuno. Noi gli crediamo.
Valentino Di Giacomo

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