
Ginnastica artistica, la Spagna invidia il modello Italia. El Paìs: «Imitiamole se vogliamo crescere»
di - Il quotidiano spagnolo: hanno cambiato e decentrato la formazione. E i risultati si vedono. Il modello centralizzato è obsoleto
La Spagna nel calcio raccontata da ilNapolista: articoli sulla Liga, uno dei campionati più forti e spettacolari al mondo, e sulla Nazionale che ha dominato il calcio internazionale tra il 2008 e il 2012 con il tiki-taka. Dal Barcellona al Real Madrid, dall’Atletico alla scuola tattica spagnola che ha influenzato il calcio mondiale, la Spagna è un punto di riferimento per il calcio di qualità. Notizie, analisi e opinioni attraverso lo sguardo del Napolista.

di - Il quotidiano spagnolo: hanno cambiato e decentrato la formazione. E i risultati si vedono. Il modello centralizzato è obsoleto

di - Giornata ricca di possibili medaglie per l'Italia. Sarà il turno del doppio Errani Paolini con a seguire Paltrinieri, Jacobs e il fioretto maschile

di - Nonostante avessimo i due ori Martinenghi e Ceccon. Proprio Ceccon ha deluso. Ha tenuto il meno accreditato Carini, male Miressi

di - Per Amnesty è discriminazione. Le egiziane hanno giocato completamente vestite: «Io voglio giocare con il mio hijab, lei in bikini. Basta rispettare le diverse religioni»

di - L'Italia è il paese che ha dato 500mila preferenze a Vannacci e qui da noi lo sport e il calcio sono ritenuti terreno riservato ai bru-bru

di - Costano di meno, si vendono di più e i tifosi non si vergognano più di portarle in giro: «Oggi è davvero difficile distinguere una maglia vera da una falsa»

di - Vederli insieme in campo a parlottare ed esultare fa un certo effetto. Ormai il doppio non viene quasi più giocato dai grandi tennisti

di - Relevo riferisce che non c'è ottimismo in casa Nadal e che il tennista maiorchino avrebbe un problema all'adduttore

di - Italia sprecona. All'inizio dei supplementari Ebone e Mannini si mangiano il gol dell'1-0. Alla fine la sblocca e la vince la Spagna con il gol di Fortuny

di - Al CorSport. Ricorda il disastro ai Mondiali del 2009: «Il presidente della Federnuoto mi chiese cosa avremmo dovuto fare. Chiamai anche Sacchi e Velasco»

di - Durante l'Europeo si è sentito impotente. Ora avrà modo di essere più d'aiuto: sarà attivo anche tra un ritiro e l’altro, tenendo i contatti con i giocatori e con i club.

di - Durante i festeggiamenti a Madrid per la vittoria dell'Europeo. Quattro accuse attribuite, tra cui il discredito del calcio e in particolare della Uefa.

di - "Vivono in bolle che non sono le nostre, e solo adesso stanno trovando una voce politica in un sistema che li ha sempre zittiti"

di - A The Athletic: «A volte minimizziamo l'importanza dei presidenti, ma guardate il Chelsea da quando Abramovich è andato via. Prima allo United eravamo una famiglia».

di - A Marca: «Nel calcio femminile spagnolo abbiamo un grande talento, ma abbiamo bisogno degli strumenti per continuare a crescere, c'è da migliorare»

di - De La Fuente è da sempre nell'ambiente delle nazionali e ha avuto successo. C'è una corrente di pensiero per cui calcio di club e internazionale sono diversi

di - Ai canali social del Barcellona: «Ho sentito fin dal primo giorno la passione della gente. I tifosi. Il presidente. Tutti quelli che lavorano qui, hanno questa passione»

di - La Süddeutsche. In un documentario della tv tedesca, con una telecamera nascosta, racconta che agì per conto del governo. I rapporti con la Germania dell'Est

di - Il direttore tecnico della Federcalcio, John McDermott, è un sostenitore dell'argentino, che conosce bene il calcio inglese dopo aver allenato tre squadre.

di - Alla Stampa: «Lo ius soli è un tema che va affrontato, anche se non ritengo prioritarie le implicazioni agonistiche. Lo sport offre belle storie come quella di Yamal»