
McTominay, Mourinho lo voleva alla Roma. Tiago Pinto gli preferì Renato Sanches
di - Retroscena svelato da Schira su X: "Mourinho voleva McTominay a Roma nel 2023, ma Tiago Pinto ha preferito ingaggiare Renato Sanches"
La Roma vista dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sui giallorossi. Le sfide tra Napoli e Roma, il derby del Sud che accende la Serie A, gli incroci di mercato e i confronti tattici tra azzurri e romanisti che da sempre animano il campionato italiano.

di - Retroscena svelato da Schira su X: "Mourinho voleva McTominay a Roma nel 2023, ma Tiago Pinto ha preferito ingaggiare Renato Sanches"

di - Ad Athletic: «Ancelotti ha vinto 30 trofei in 10 anni e viene criticato come se non avesse vinto nulla. Guardo l'Atalanta di Gasperini, mi interessa»

di - A Le Iene: «Lo so che non si è dopato intenzionalmente. La Curtis fa un'altra gara, la mia erede potrebbe essere Alessandra Mao che ha 14 anni»

di - All'inaugurazione del Villaggio della Salute per la Race For The Cure: «Nel calcio la palla va dove Dio vuole. Qualche volta nella direzione giusta, qualche altra in quella sbagliata».

di - L'intervista alla Gazzetta: «Non voglio, però, mettermi pressione. Col cambio tecnico è arrivata energia nuova, ora siamo in fase di conoscenza».

di - Alla Gazzetta: «Mi fido molto dell’istinto, ma non c’è dubbio che a volte vorrei essere più libero mentalmente. Sinner lo vedo sorridente, è il segnale più bello».

di - In conferenza: «sono sempre la stessa persona, con il nuovo coach (Marc Lopez) ci stiamo conoscendo. Sinner non meritava quel che gli è accaduto»

di - L'Inter di Inzaghi ha la tendenza a sprecare vantaggi considerati incolmabili ed è criticata per i cambi, contro il Barcellona è accaduto l'esatto contrario

di - Sinner: «Questi ultimi mesi non hanno cambiato la persona che sono, ma mi sento più libero. Non ho aspettative. Mi sento bene fisicamente e mentalmente».

di - A La Stampa: «Dal Napoli in giù, è una stagione di poca qualità. Si viaggia su una media di 50 gol per vincere un campionato. Quarto posto? Per me ci va il Bologna».

di - A Viva El Futbol: «Raspadori si fa trovar pronto ed è decisivo, ma tutto ciò è merito del sergente che c'è in panchina. Se Spalletti fece un miracolo, Conte va oltre».

di - Alla trasmissione di Bruno Vespa: «è stato un rapporto un po' conflittuale. La chiamata di Gravina? Fu una sorpresa a tutti gli effetti»

di - “Ha segnato cinque gol che hanno portato tre vittorie consecutive. A Napoli ormai è McTominay-mania, e come dar loro torto?”

di - A Kiss Kiss Napoli: «Quando gioca il Napoli, non cambio mai canale. Gli azzurri stanno facendo un’opera d’arte e il popolo napoletano deve goderne»

di - A Roma: «Il momento più duro della sospensione è stato all'inizio. Non potevo nemmeno andare allo stadio per una partita di calcio»

di - L'ex capitano della Roma a Che Tempo Che Fa: «Arrivati a questo punto della stagione bisogna essere realisti e dire chi vincerà il campionato»

di - Su Repubblica. Conte tenderà a prendersi tutti i meriti, come fa sempre. Il Napoli è una società forte, vincerebbe due scudetti in tre anni con due allenatori diversi.

di - Lontano dal Velodromo e dalla pressione mediatica che si respirava in città, i calciatori si sono scoperti più sereni e concentrati.

di - Al Messaggero: «All'inizio potrebbe risentirne fisicamente. A Roma entrerà a testa alta. E' normale che agli avversari facessero comodo altri due mesi di squalifica per evitarlo».

di - Sul Giornale: “Claudio non è special ma normal”. Hanno vinto 1-0 contro la Fiorentina, ora sono a pari punti con Juve e Lazio. Cosa impensabile fino a qualche mese fa.