
Conte è l’elefante nelle stanza dell’Inter: nessuno lo nomina ma sta là (Gazzetta)
di - Anche i muri sanno che la sfida con lui sarà durissima. Il Napoli mostra più fame. l'Inter a Firenze era stranamente imborghesita
Il Napoli, la squadra azzurra del calcio italiano, campione d’Italia 2022-23 con Luciano Spalletti e 2024-2025 con Antonio Conte. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista: partite, tattiche, calciomercato e la passione di una città per la sua squadra.

di - Anche i muri sanno che la sfida con lui sarà durissima. Il Napoli mostra più fame. l'Inter a Firenze era stranamente imborghesita

di - Forse a Inzaghi manca un pizzico di adrenalina, di tensione. Al contrario di Conte che stressa l'ambiente e raggiunge l'obiettivo. Poi magari spezza la corda

di - È una rivoluzione copernicana nella città del messia salvifico. Ovviamente il demiurgo è Conte che lo fece già alla Juve e in Nazionale

di - Doppietta contro il Como (rigore realizzato all'89esimo, sull'1-1). La squadra di Motta aggrappata al prestito del Psg. Vlahovic resta in panchina

di - Il georgiano illumina il Parco dei Principi: stop in area, dribbling a rientrare e poi rete sull'uscita del portiere. Gol da grande giocatore quale lui è

di - Sportmediaset: il tecnico ci è riuscito quattro volte su quattro, dal campionato 2011/12. Il Napoli dovrà trasformare l'addio di Kvara in una motivazione per centrare un'impresa storica.

di - Buongiorno sarà convocato come contro la Roma, ma il centrale brasiliano è nuovamente in vantaggio per partire dal primo minuto accanto a Rrahmani.

di - Per Luis Enrique non era al centro del progetto, era diventato invisibile a Parigi; alla Juventus ha segnato 3 gol in 2 presenze.

di - L'ad della Serie A De Siervo: «Ha costruito a Napoli un gruppo motivato e affiatato. Questo Napoli sta guidando con merito la classifica».

di - In conferenza: «Contro il Napoli non avremo tanto possesso palla e ce lo dobbiamo aspettare. Dovremo andare oltre i nostri limiti»

di - In conferenza: «Kolo Muani lo volevamo ma non potevamo. Walker? Lo potevamo prendere anche noi, ma non avevamo soldi. Dobbiamo abbassare il monte ingaggi»

di - Il Questore di Roma ha emesso sedici Daspo ‘fuori contesto’, cioè reati commessi al di fuori del contesto sportivo. Tra i soggetti colpiti, ultras giallorossi, biancocelesti e napoletani

di - Al CorSera: «Raccontava delle balle incredibili. Quanti scontri con Boniperti, ma c’era stima reciproca. Avrebbe voluto in squadra Vialli o Mancini»

di - Alla Gazzetta: «Ma Ranieri si schierò, mi mandò in campo col Milan e alla sera fu cacciato. Sempre dubitato di Kvara. È istinto e impeto, non un leader»

di - Non era mai accaduto nel 2025. Giocano sempre gli stessi: Ora serve il contributo anche degli altri: da Gilmour a Simeone, da Raspadori a Ngonge, da Billing a Okafor

di - Il quotidiano milanese è preoccupato: segnali di difficoltà già nel derby. Ma nella ripresa si erano svegliati. A Firenze invece sprofondano.

di - La peggiore Inter dell’era di Simone. Molle, svuotata, lenta di gambe e di pensiero, e schiaffeggiata dalla Fiorentina

di - Quante critiche feroci ci toccò leggere e ascoltare. A Milano dicono “ofelè fa el to mesté”. Il tifoso faccia il tifoso. Gestire una squadra lasciamolo a chi sa farlo

di - L'Inter stramazza a Firenze (3-0), come tre anni fa a Bologna. Il Napoli è a più tre. Ora o facciamo come Papa Ratzinger (ci ritiriamo) o puntiamo allo scudetto

di - Al Tg1: «Nel nostro paese sono aumentati i minuti di utilizzo dei calciatori stranieri. Abbiamo giovani talenti, manca l'opportunità da parte di società importanti»