
Gasperini e l’Atalanta, si è rotto l’incantesimo: Champions a rischio. Altro che «si sta esagerando»
di - Battuti anche dalla Lazio, terza sconfitta consecutiva. Il giocattolo si è rotto. La Lazio torna in corsa per il terzo e il quarto posto
Il Napoli, la squadra azzurra del calcio italiano, campione d’Italia 2022-23 con Luciano Spalletti e 2024-2025 con Antonio Conte. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista: partite, tattiche, calciomercato e la passione di una città per la sua squadra.

di - Battuti anche dalla Lazio, terza sconfitta consecutiva. Il giocattolo si è rotto. La Lazio torna in corsa per il terzo e il quarto posto

di - Reportage di Athletic nella sede della NR di Nicola Raccuglia l'uomo che disegnò e produsse le maglia della Serie A quando la Serie A era il top

di - Ma l'importanza della partita è così grande che i giocatori non penso verranno condizionati dall'assenza di Conte in panchina.

di - Il Napoli di Sarri fallì il controsorpasso sulla Juve di Allegri. Il Barcellona ieri non ha ucciso il campionato (anche grazie a Natan)

di - Sul Corsport il racconto di Beneforti. Gazzoni prese Baggio, Oriali: «E ora chi glielo dice a Renzo?». «Lei, caro Oriali». Fu l'unica volta in cui non lo chiamò Lele

di - Il centrocampista del Camerun ha avuto qualche intoppo in più mentre lo scozzese scalpita e potrebbe giocare al fianco di Lobotka

di - Salta l’uomo e con le sue accelerazioni può mettere in seria difficoltà la retroguardia del Bologna

di - La vittoria a Napoli avrebbe sigillato lo scudetto bis e invece... A Parma si è rivisto il secondo tempo tenero. La squadra è stanca

di - Un esperimento riuscito male, non si vanno a toccare le certezze. E poi sono state sbagliate le sostituzioni

di - L’Inter si fa male da sola e sul più bello. Cedere di schianto, in vantaggio 2-0 e con 6 punti di vantaggio sul Napoli, sfiora l’autolesionismo.

di - L'Inter vinceva 2-0, poi si addormenta. Inzaghi terreo nel gabbiotto. Un ringraziamento al presidente Krause, con Pecchia la lotta scudetto non si sarebbe mai riaperta

di - «Dopo la Juve ci abbiamo messo 3-4 ore da Capodichino al centro sportivo. Quando ho rivisto la colonna sonora del film con Geolier mi è sembrato di vivere un film, ma in realtà l'ho vissuta veramente perché ero proprio dentro quel pullman»

di - A C&F: «Da allora, non abbiamo paura quando giochiamo in stadi come San Siro o l’Olimpico. Certo, rispettiamo i nostri avversari, ma sappiamo anche che, anche se loro hanno giocatori individualmente più forti, il calcio è uno sport di squadra e, come squadra, possiamo fare la differenza».

di - Il responsabile marketing del Napoli alla Ipe Business School: «ho l'onere e l'onore di essere responsabile per tutte le fonti di fatturato del club»

di - Sul resto del Carlino: "La squadra di Conte, dopo primi tempi imperiosi, è spesso calata alla distanza. Proprio in una fase di gara dove il Bologna è abituato a esprimersi al massimo, anche in virtù degli ottimi ricambi a disposizione".

di - Nel passato, ha comunque tracce di reti: 17 in totale nelle due stagioni al Benfica, 14 nella miglior stagione all'Ajax

di - L'esperto di mercato garantisce: "Nonostante le ultime indiscrezioni e qualche possibile interesse, i piani di Giovanni Manna sono chiari: vuole restare al Napoli".

di - L'architetto di fiducia di Adl a Radio Napoli Centrale: «L’idea è di uno stadio totalmente coperto: tutti seduti e senza pista d’atletica. Napoli merita uno stadio all’avanguardia. Il presidente lo vuole fortemente, così come la città»

di - A Betsson Sport: «Fin da piccolo guardavo tanti video di Maldini, Nesta, Cannavaro, dal punto di vista stilistico penso di assomigliare a Nesta...»

di - "Difficile immaginare un centravanti più completo. Ed è assurdo che abbia passato in Turchia uno degli anni migliori della sua carriera"