
Leao rischia di diventare un campione perso come Balotelli (Ordine)
di - Sul Giornale: ma per fortuna ha l'alibi della condizione fisica dalla sua parte, dato che è rientrato da un lungo infortunio. Da ora, dovrà essere l'arma in più del Milan.
Rafael Leao su ilNapolista: articoli e analisi sull’attaccante portoghese del Milan, uno dei talenti più cristallini e discussi della Serie A. Capace di accelerazioni devastanti e giocate di classe pura, Leao divide tra chi lo considera un fuoriclasse e chi ne critica la discontinuità e l’atteggiamento in campo. Le prestazioni, le polemiche, il mercato e il rapporto con i tifosi rossoneri attraverso gli articoli del Napolista.

di - Sul Giornale: ma per fortuna ha l'alibi della condizione fisica dalla sua parte, dato che è rientrato da un lungo infortunio. Da ora, dovrà essere l'arma in più del Milan.

di - La Gazzetta ricostruisce il post-partita. Al tecnico non è piaciuto il suo atteggiamento in 2-3 occasioni. "Lo sfogo è avvenuto davanti a parte della squadra. E se il filo si spezzasse?"

di - Alla Gazzetta: «Sarebbe un peccato che rimanesse solo un potenziale grande giocatore. Allegri sa trarre il meglio dai giocatori. Spero abbia un impatto positivo anche su di lui»

di - Il mistero della Juventus. Del Piero: «È quello che sta facendo meglio». Serena: «Dovrebbe essere lui il titolare». Causio: «È l'unico vero nove».

di - Sulla Gazzetta: mossa azzeccata avere tre attaccanti se ci sono giocatori che stanno incidendo meno, come McTominay. Il Milan, al contrario, non ha ancora trovato il suo centravanti.

di - Il calcio, dopo anni di rivoluzioni tattiche, ha riscoperto il valore del pragmatismo. È il trionfo dell’intelligenza gestionale sulla furia ideologica.

di - Lo strano destino di Dusan e Rafa: sono fortissimi, eppure ipercriticati. Al punto che faticano a essere considerati titolari inamovibili. Siamo tornati a Baggio che non trovava squadra

di - La discussione sul milanista: L'ex Lazio a Sky Sport: «Lì se ti butti a terra, ti ammoniscono. Mutu e Shevchenko qua facevano un sacco di gol, poi lì ne facevano 5»

di - Il tecnico del Milan ha chiesto al suo vice Landucci se Di Gregorio l'avesse parato. Poi si è arrabbiato avendo capito che Pulisic non l'aveva ascoltato.

di - Vaciago è impietoso: impantanate in una mediocrità tecnica terrificante e pietrificate dalla paura di perdere, Juve e Milan hanno svelato i loro limiti qualitativi, tattici e caratteriali

di - In Juve-Milan Vlahovic non si ritaglia occasioni però dimostra grinta e attaccamento, mentre Leao si smarrisce e manca di ferocia

di - In conferenza: «Con la Juventus nessuna rivincita. Non sbaglierò panchina, anche perché le hanno cambiate. Il calcio è cambiato, gli atleti oggi sono cambiati, come nel basket»

di - Mario Rui risponde finalmente a Pasquale che aveva definito il belga giocatore finito, nonnetto, lento, involuto. «Non capisci niente di calcio»

di - In una diretta Twitch: «Ho provato a fare del mio meglio, ero appena tornato da un infortunio. La partita è stata durissima, soprattutto quando siamo rimasti in dieci»

di - In conferenza: «De Bruyne? So che c'è un po' di polemica intorno. È importante vincere perché già abbiamo lasciato tre punti. Con 13, 14 punti si può andare avanti credo»

di - Il belga ha incassato in silenzio la lezione, ha capito o comunque dovuto capire. In passato anche con Pep qualche screzio ma lui si era comportato diversamente

di - Sul Giornale. Il Milan cresce, Modric è il Riccardo Muti del campionato, saggezza e piacere alla vista, gli orchestrali ricevono spartito perfetto.

di - Ha vinto la sua sfida con Conte. Con una partita intensa, feroce, resistendo nel secondo tempo per mezz’ora in inferiorità numerica, con furbizia e intelligenza

di - A Dazn: «Se fosse finita in pareggio non sarebbe successo niente visto cosa è successo in campo. Modric allegriano? In Italia davanti alla difesa si gestisce meglio»

di - In conferenza: «Quando sei al Milan hai sempre la responsabilità di giocare le partite al meglio, dobbiamo lavorare per arrivare a marzo in una posizione per giocarci le nostre chance»