
AG4IN rallenta un po’ nelle sale: ieri terzo, è a 722mila euro di incassi
di - Ieri superato da “Una battaglia dopo l'altra” e “La casa delle bambole di Gabby”. L'obiettivo è andare oltre il milione e mezzo di incassi di “Sarò con te”
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - Ieri superato da “Una battaglia dopo l'altra” e “La casa delle bambole di Gabby”. L'obiettivo è andare oltre il milione e mezzo di incassi di “Sarò con te”

di - Alla Gazzetta: «Contro il Pisa non ho mai avuto paura. Tra le anti-Napoli, oltre alle solite tre, aggiungerei l'Atalanta e la Roma che si è rinforzata».

di - Il terzino classe 2005 è in prestito al Cagliari, dove ha fornito un assist in tre presenze. Difficile prenderlo già a gennaio. Piace anche alla Roma

di - La differenza è che Al Pacino recitava, Conte no. È al naturale. Il film è in testa al box-office, nonostante la presenza di mostri sacri. A conferma che il calcio non ha distratto De Laurentiis dal cinema

di - Moretto su Youtube: "Il Napoli era pronto a chiudere. De Laurentiis aveva dato anche il suo ok per il pagamento delle commissioni, poi Conte ha voluto un diverso tipo di investimento in attacco»

di - In attesa dei dati del weekend. L'obiettivo di De Laurentiis è superare il milione e mezzo di euro di incassi del film sul terzo scudetto

di - Subito il successo al box office. De Laurentiis aveva detto: «Vediamo se i nove milioni e mezzo su Instagram sono davvero tifosi o solo simpatizzanti che magari cavalcano la ruota del carro vincente»

di - Alla conferenza sul film: «A Napoli si può vivere solo in albergo altrimenti ti vengono a scrivere di tutto sotto casa come fatto con Ferlaino»

di - Il portavoce del Napoli Nicola Lombardo: «Ha questa aura da sergente di ferro, ma è una persona molto intelligente che sa capire le situazioni. Ha voluto lasciare tutto intatto, nonostante la sacralità dello spogliatoio»

di - “Again” al cinema. «Non stiamo celebrando la storia di un evento che poi non si ripeterà più. Stavolta c'è stata la suspence che rappresenta un plus non un minus»

di - Quello di Conte è un algoritmo comunicativo: va perpetuato il miracolo. Se ne faccia una ragione: per la Serie A il mercato del Napoli è stato favoloso (oltre che dispendioso)

di - Alla Gazzetta: «Il Napoli di Conte è la squadra più ”europea” in Serie A. Domenica sera affronterà il Milan e Rabiot e Modric ci diranno se è da bis scudetto»

di - Zio Spina è tornato lo Spinazzola degli Europei. Politano non si ferma mai. Buongiorno merita un prete ricchione. L'arbitro modesto assai

di - Il Napoli ha comprato tanti calciatori, spendendo tanto, ma si tratta di calciatori meno forti (tranne De Bruyne) di quelli che erano titolari. La domanda semmai è: De Laurentiis ne è consapevole?

di - L'ex presidente della Juve a “1 Football Club”: «Conte le cose le sa fare bene, ha un carattere particolare, ma quello fa parte del pacchetto»

di - A Sky: «Nei prossimi quattro anni costruiremo stadio e centro sportivo. Non disperiamoci se stasera non dovesse andare bene, la Champions è lunga»

di - A Stile Tv: «C'è da capire se si può fare o meno lo stadio in quell’area, ci sono abitazioni. Una cosa è costruire ponti e strutture pubbliche, un'altra è costruire stadi. È una struttura privata»

di - Le Parisien: già un milione gli abbonati, con un livello di soddisfazione per il prodotto molto alto. In Francia hanno capito quel che in Italia fanno finta di non capire

di - Oggi quelli di Conte, ieri quelli di Mazzarri. Fu la prima del Napoli in Champions. Entusiasmante. Oggi si ritorna con un'altra consapevolezza. Come allora, senza paura e con un pizzico di follia calcistica

di - Non dura mai tanto nei club. L'accusa è di logorare troppo i calciatori (come a Marsiglia). Alla Juventus fin qui è andato bene, ora c'è l'esame Champions