
Sinner risponde a Panatta: «So chi sei, ma io guardo alla mia storia»
di - Il tennista altoatesino tira fuori tutto il suo orgoglio e la sua personalità alla Domenica Sportiva rispondendo a Panatta
Il Bologna è uno dei club storici del calcio italiano, tornato protagonista in Serie A e in Europa dopo anni di alti e bassi. Sotto la guida di Vincenzo Italiano e la proprietà canadese di Joey Saputo, i rossoblù si sono stabilizzati nelle zone alte della classifica e hanno riconquistato il palcoscenico europeo.
Il Napolista segue il Bologna come avversario diretto del Napoli nella corsa ai posti europei e come esempio di progetto sportivo in crescita nel panorama della Serie A.

di - Il tennista altoatesino tira fuori tutto il suo orgoglio e la sua personalità alla Domenica Sportiva rispondendo a Panatta

di - Una gestione tattica da rivedere, i cambi creano confusione. Il CorSport lo intitola: “Lo scudetto della confusione”.

di - Questo è un Napoli ibrido, che vorrebbe giocare ancora alla Spalletti ma la squadra disinvolta e spettacolare della scorsa stagione non c'è più

di - Garcia, dopo aver perso con Ancelotti, è stato messo sotto da Italiano. I nervi sono a fior di pelle

di - Italiano è l'incubo di De Laurentiis. La sua Fiorentina è una squadra, il Napoli non lo è mai stato seriamente, tranne rare occasioni.

di - Sul Corsport. Nelle sostituzioni Garcia continua a dimostrarsi uno scommettitore spericolato e sfortunato. Ieri l'ha rifatto con Osimhen

di - Natan non è Kim. Così come Cajuste non è ancora neanche l’ombra di Ndombele, e Lindstrom quella di Lozano.

di - Lì dove c’era un’orchestra, adesso ci sono alcuni solisti che cercano di imbastire una musica comunque orecchiabile.

di - A che serve la rosa lunga? De Laurentiis ha molto su cui meditare, era Italiano il candidato più adatto alla successione di Spalletti

di - La sua gara finisce ancora una volta un quarto d'ora prima. Victor prova a contenersi, Politano (anche lui sostituito) alza le braccia verso la panchina

di - Si salva solo Osimhen il cui sguardo ai fischi è inquietante. Raspadori mandato al macello, Cajuste si fa ammonire sempre. E poi Meret...

di - Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Al primo errore della Fiorentina, il Napoli la punisce. E Victor pareggia

di - Sul Giornale: "Pessima l'idea di Miretti con Kean contro il Toro. Inutili gli aumenti di capitale se poi il capitale umano viene utilizzato in modo così sciocco "

di - Da peccatore, scelta mediocre a esempio per i bambini (senza mai chiedere scusa): «la sua finale con Medvedev da proiettare alle elementari»

di - Mai imprevedibile, se la gioca sempre allo stesso modo, non fa mai nulla per sorprendere l'avversario a gara in corso

di - A Dazn: «Il Var non può decidere sulla base di una sensazione ma di una certezza. Accadde lo stesso in Milan-Udinese col gol di Udogie»

di - A Dazn: «mi sono fatto coraggio e sono andato a prendere la palla. Non pensavo di vivere questa emozione nell'altra porta, nella nostra porta»

di - Se ne parlerà a lungo per un tocco col braccio in area, il Var ha optato per la regolarità. Espulso Maignan, traversa del Genoa

di - Va in Nazionale dopo un autogol da storia del calcio e segna la sua prima rete in Serie A. La Juve batte il Torino 2-0 senza Chiesa e Vlahovic

di - A Dazn: «Il calcio deve avere delle alternative, con tutta la tecnologia che c'è gli avversari ti studiano e se fai le stesse cose diventi prevedibile»