
Teotino: «Stiamo cancellando la figura dell’arbitro di campo. Tutti vedono tutto, tranne lui»
di - A Sky Sport: «Le immagini le guardano al centro Var, chi sta in panchina, i tifosi. Tutti tranne lui, è l'unico che non decide niente»
L’Atalanta vista dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sulla Dea di Bergamo. Le sfide tra Napoli e Atalanta, diventate negli ultimi anni tra le più intense della Serie A. Confronti tattici, incroci di mercato e la rivalità sportiva nata con l’era Gasperini.”

di - A Sky Sport: «Le immagini le guardano al centro Var, chi sta in panchina, i tifosi. Tutti tranne lui, è l'unico che non decide niente»

di - In conferenza sugli arbitri: «Il Var ha migliorato tantissime cose. Poi, quando quelle cose diventano soggettive, si creano delle discussioni, perché per me è giusto e per un altro no. Ci vuole un po' più di serenità nell'accettare le cose»

di - La Juve non vince dal 4-3 all'Inter, era la terza giornata. Cinque partite senza successi. In società non c'è nessuno che lo protegga realmente

di - In conferenza: «Non ritengo giusto quello che ha detto a fine partita. Per il resto sta bene, voglio che inizi a segnare e fare assist. Ferguson? Per la prima volta ieri si è allenato bene»

di - La nuova classifica stilata da Transfermarkt ha permesso di conoscere il numero dei rigori a favore nelle ultime 5 stagioni

di - «È tutto da dimostrare. Non è detto che non possiamo vincere contro squadre che lottano per lo scudetto».

di - La ragione del provvedimento risiede nel forte legame di "amicizia" tra la tifoseria dell'Atalanta e quella dei tedeschi.

di - Il ridimensionamento nasce in società. La scelta di Tudor, dopo una serie di rifiuti, è in fondo la conferma di una nuova fase. Chiellini batta un colpo, si faccia sentire

di - L'ex centrocampista aggiunge: «Non hai peso in attacco e ti ritrovi con solo giocatori difensivi»

di - A Sky: «La gara è stata preparata al meglio come sempre e vedremo cosa succede. Dovremo fare il massimo in ogni minuto della partita per raccogliere punti».

di - Negli ultimi 16 anni, una squadra di Conte non aveva mai subito più di quattro gol in una partita persa. Il Napoli aveva subito cinque gol dal Werder e dall'Hibernian

di - Che questa sconfitta umiliante possa essere salutare o almeno generare una reazione come fu quella in casa contro l'Atalanta un anno fa

di - In conferenza: «Io non leggo i giornali. .Se pensiamo di cambiare modulo o spostare Yildiz per fare punti, siamo sulla strada sbagliata. Alla Juventus un pareggio è una sconfitta»

di - Sul Corsera. In Serie A appena undici reti nella settima giornata, record negativo. Le quattro italiane di Champions hanno segnato appena un gol (l'Inter con Bonny)

di - Conte non ha schierato Hojlund e McTominay come fece a Milano per Olivera e Spinazzola. C'è un occhio più attento all'Europa.

di - "La sua Roma ha all'attivo il miglior inizio stagionale dai tempi di Garcia. Prende pochi gol e il suo gioco offensivo deve ancora attecchire, il che vuol dire che ha margini di miglioramento"

di - In conferenza: «Avrei abbandonato subito. Qui ho avuto forti remore a farlo. Questa forza non mi sta lasciando, nonostante tutte le bestemmie che sto tirando».

di - In conferenza: «La misura migliore la prendi contro le squadre forti. Contro i migliori ti rendi conto di quanto puoi essere competitivo con loro, oppure competitivo anche solo per la singola partita»

di - In conferenza alla vigilia di Torino-Napoli: «Ngonge il difficile lo sa fare bene, al Napoli non ha trovato lo spazio che avrebbe voluto»

di - A Stile tv il doppio ex di Napoli e Torino: «Ho imparato tanto a Napoli, poi non ho voluto rinnovare perché avevo 25 anni e volevo giocare titolare e a Napoli il mio ruolo era quello di entrare dalla panchina»