
Furlani: «Vogliamo un direttore sportivo tradizionale. Ibra? Rimarrà al Milan, lavoriamo bene assieme»
L'ad rossonero a Sportmediaset non si sbilancia su Paratici: «Non abbiamo ancora chiuso con nessuno e non commento su ruoli e soggetti»

L'ad rossonero a Sportmediaset non si sbilancia su Paratici: «Non abbiamo ancora chiuso con nessuno e non commento su ruoli e soggetti»

L'elogio della testata spagnola: «Non è la stessa persona di quando è arrivato l'estate scorsa. È cresciuto mentalmente e calcisticamente. Il suo lavoro quotidiano a Valdebebas lo sta trasformando in molto più di un semplice goleador».

di - Un inglese naturalizzato scozzese, diventato napoletano. Uno che per giocare nella nazionale scozzese ha fatto l’esame di letteratura con una tesina sul Macbeth

L'ad di Dazn al Sole 24 Ore: «Tra gli utilizzatori c’è una grande percentuale di persone abbienti che possono permettersi il calcio»

A margine di un evento a Linate: «Dal nostro punto di vista c'è il desiderio di far rispettare le regole, di far sì che le valutazioni siano fatte in maniera più corretta possibile»

Yassine Cheuko a House of Highlights: «In Europa in 7 anni, solo 6 persone hanno invaso il campo. Negli Usa, in 20 mesi, 16. Non sono migliore di altri, ma ho tanta esperienza».

La stampa vicina al Cremlino spinge, ma dalla Spagna suggeriscono che la riammissione della Russia nella Uefa non sarà nemmeno presa in considerazione

Il tecnico del Tottenham: «Se Pochettino vorrà tornare un giorno, spero che accada per lui. Non mi sento mancato di rispetto, se venissi cacciato non mi sconvolgerebbe».

Il portiere della Juve a Eurosport. «Diceva: “vi vestite diversi, esultate da soli, prendete la palla con le mani”. Ho fatto appassionare Barella al ciclismo»

La piattaforma sta minacciando di rompere il contratto col campionato francese a fine stagione. Prende piede, quindi, il progetto di un canale prodotto dalla Ligue 1.

Il portale turco riferisce che l'attaccante ex Lazio ha dato il via libera per tornare in Serie A.

«Per noi sarà grandioso solo esserci dopo quanto accaduto quest'anno. La gente dà per scontato che il City sarà in Champions ogni stagione. Quest'anno siamo stati penalizzati dagli infortuni».

A L'Equipe: «All'inizio ero un po' scettico se accettare, poi ho trovato un ambiente incredibile. Il gioco di Fabregas è un mix tra Spagna e Italia; ci dice cosa vuole da noi e ci ascolta».

Alla Rai: «Motta è un ottimo professionista che ha sbagliato una stagione, dopo averne fatto una buona a Bologna, va via senza essere stato cacciato, è lui stesso che si è chiamato fuori».

L'ex ct della ginnastica ritmica a Fanpage: «È un metodo che giudico dai risultati e dalla longevità di alcune ginnaste che sono rimaste con me tantissimi anni»

Su Youtube: «A gennaio c'è rimasto malissimo e a De Laurentiis in passato è sempre venuta l'orticaria quando ha pagato ingaggi così alti».

Il Guardian: tanti statunitensi stanno sfondando in Serie A che ha poca visibilità sulla tv statunitense. Le donne avevano una presa diversa, anche commerciale

Il Telegraph: "Tranne la breve eccezione di Ibra, da quando è andato via Ferguson chiunque arriva smette di segnare. Zirkzee e Hojlund, ma prima di loro Martial, Sanchez, Falcao, Ighalo, Weghorst e persino Cristiano Ronaldo"

Il presidente del Barcellona dopo la riduzione del tetto salariale al club: «Non credo sia un caso che vengano fuori queste cose ora che giochiamo una semifinale di Coppa».

Lo scrive il Nacional. Ha pareggiato 1-1 contro il Varaždin e il lunedì ha dato il giorno libero ed è volato in Italia per uno spot. Provocando polemiche