
Ci vorranno decenni prima che i giovani immigrati preferiscano il divano al San Paolo
di - I venticinque ragazzi immigrati invitati ad assistere a Napoli-Lazio inducono a una riflessione sul tifo in città.

di - I venticinque ragazzi immigrati invitati ad assistere a Napoli-Lazio inducono a una riflessione sul tifo in città.

Poco comprensibili i fischi di parte del pubblico al termine di una partita generosa da parte del Napoli.
di - Maurito garantirebbe i gol al gioco di Sarri e l'Inter avrebbe finalmente un presidente che la salverebbe dal nuafragio.

Oggi Aldo Grasso ne parla sul Corriere. Poche righe intrise di autoreferenzialità per offrire il giusto riconoscimento a chi ha coniato il termine.

di - Il caso mediatico post Juventus-Lione ricorda quello della sudditanza psicologica. Il ruolo di Buffon che come lo scorso anno ha strigliato i compagni.

Esercizio di equilibrismo del direttore della Gazzetta, comprensibilmente attento a non perdere i lettori juventini.

L'ex capo della commissione medica della Federcalcio polacca: «È prematuro parlare di tempi di recupero, Milik è giovane, ha tanto tempo davanti a sé».

In Spagna non hanno un bel ricordo di Higuain e ripropongono un video con i suoi dieci errori più clamorosi.

Franco Arturi elogia Sarri e il suo gioco: «Fossi il Napoli, me lo terrei stretto». Critica però il suo eloquio e lo invita a indossare lo smoking.

Focus del Venerdì di Repubblica sull'universo degli ex giocatori diventati telecronisti. Dall'eccellenza Adani alle verità di Bergomi.

«È falso l'articolo su Buffon, ha come unico obiettivo alimentare un pregiudizio denigratorio nei confronti della Juventus».

Non ci saranno nemmeno 25mila spettatori per Napoli-Lazio, la capienza ideale oggi per uno stadio a Napoli.

Buffon dà voce ai tanti che si erano indignati per le formazioni di Sassuolo e Scansdoria, e ammette la verità.

Le critiche mosse da Guardiola a Aguero hanno aperto un dibattito in Gran Bretagna: pressare e rompere il gioco altrui è più importante.

di - Lo sciocchezzaio attorno al mondo del pallone, una giostra dove tutto è legge fino al prossimo quarto d'ora.

Anche secondo Sarri, il regista italobrasiliano non rende al meglio in questo Napoli. Allora dentro Diawara, in attesa che Jorginho torni a essere il calciatore che serve a questa squadra.

Pur di attaccare Sarri sul modulo, De Laurentiis ha cambiato idea su uno dei più controversi casi tattici degli ultimi anni.

Sembrano la Lazio del 1974. Sarri dichiara sempre contro il mercato e De Laurentiis replica punzecchiandolo su giovani, modulo e Aubemayang.

La questione-stadio secondo il presidente: «Il sindaco difende i 60mila posti, io invece voglio un impianto più piccolo. Ma non per questo io sono il cattivo e lui è il buono».

De Laurentiis: «Ho proposto tanti attaccanti a Sarri, me li ha sempre rifiutati. Ora dico che ha ragione lui. Hamsik può giocare più avanti».