
«Il Napoli surclassa l’Inter»: il 3-0 del San Paolo visto dall’estero
La vittoria azzurra vista dai giornali stranieri: per So Foot, il Napoli «è una squadra difficile da capire, perché è in grado di battere chiunque ed è settima in classifica».

La vittoria azzurra vista dai giornali stranieri: per So Foot, il Napoli «è una squadra difficile da capire, perché è in grado di battere chiunque ed è settima in classifica».

Operazioni finanziarie illecite o comunque segrete, la vera proprietà dei calciatori. L'Espresso lancia la bomba insieme ad altri giornali europei: si comincia con Ronaldo e Mourinho, ci sarebbero anche squadre italiane (Juve, Roma, Inter, Milan e Napoli).

È il giorno degli elogi e anche dei dati come quello fornito dalla Gazzetta dello Sport.

Dopo la consegna della maglia speciale di ieri sera, Koulibaly sceglie i social per ringraziare i tifosi: «Bellissima atmosfera al San Paolo con questa grande vittoria».

Sesto clean sheet stagionale per Reina, cinque in campionato e uno in Champions, Zielinski è il decimo calciatore dell'organico ad andare in gol.

Lo slovacco, ora terzo in classifica generale, mette nel mirino la piazza d'onore di Sallustro (108 gol). In testa, ovviamente, Maradona.

Le parole di Pagliari arrivano a poche ore da una partita che Manolo deve giocare per forza: il modo e il momento peggiori, perché creano ulteriore pressione sul calciatore.

Il giornale inglese racconta il nostro paese attraverso la storia del capoultrà juventino, suicidatosi dopo le rivelazioni sulle infiltrazioni 'Ndranghetiste nella curva bianconera.

Sconcerti sul Corriere: «Il Napoli non ha vinto il campionato con i 36 gol di Higuain, non lo farebbe con quelli di Icardi. Ma non farebbe accademia».

L'intervento dell'assessore allo Sport a Radio Kiss Kiss Napoli: «Rapporto cordiale con Adl, possibile intervento radicale al San Paolo dopo le Universiadi».

Tre giocatori a segno nella settimana di coppe nazionali. L'Italia non è mai riuscita e non riesce a lanciare serenamente i giovani, a differenza di tutto il calcio europeo.

di - Nel Napoli di Sarri c'è proporzione estetica e lui è diventato il sacerdote della paura con cui da sempre convive la città. La bellezza ti tramortisce o non esiste, come il Napoli di Benitez.

di - Forse il presidente sta sottovalutando il momento del Napoli. Speriamo che non diventi Il ciuccio dalle piume di cristallo.

I risultati non sono esaltanti, ma il Napoli incerottato di quest'anno è lontano sei punti appena dall'edizione dello scorso anno. Mazzarri fece ancora peggio, Benitez meglio.

Il quotidiano Italia Oggi sul bilancio del colosso satellitare di Murdoch: aumentano la raccolta pubblicitaria e gli abbonati, ma pesa l'aggiornamento contabile.

di - Il Napoli non è cattivo perché non lo è Napoli. Una città che buona lo è sempre stata, ma che oggi sta smarrendo la sua identità, talvolta sfociando nel macchiettismo.
di - Da “squadra adolescente” agli attacchi più o meno velati al mercato, a privilegiare chi conosce a memoria il suo modo di giocare a calcio.

Repubblica riporta altre frasi di De Laurentiis dalla giornata di presentazione di "Natale a Londra": «In primavera capiremo se potremmo essere allegri come ci auguriamo».

di - Marek e la sua squadra sono capaci di lampi accecanti e di improvvisi blackout. A entrambi manca l'ultimo passo, dopo aver fatto da zero a novanta: arrivare a cento.

di - Un nostro lettore risponde all'articolo di ieri su Sarri, i tifosi, lo stoicismo e l'epicureismo: siamo comunque destinati a soffrire.