
Conte è fermo a dieci anni fa, oggi la Juventus non è meglio del Napoli
di - Al Napoli c’è più entusiasmo e intraprendenza, la Champions del Napoli offre più garanzie di quella della Juve, le ricostruzioni non sempre funzionano
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Al Napoli c’è più entusiasmo e intraprendenza, la Champions del Napoli offre più garanzie di quella della Juve, le ricostruzioni non sempre funzionano

di - Anche noi lo avevamo criticato. Ci ha smentito. In questa capacità di uccidere se stessi, per poter sopravvivere sono racchiusi tutti i suoi meriti

di - Non importa se sia una vittoria o una sconfitta. È successo con Spalletti e Conte. Anche Maradona esordì a Verona: andò male mai poi negli anni...

di - Complimenti. Ma la costante beatificazione di un provocatore seriale è difficile da digerire. Speriamo resti a Napoli, voglio vederlo su tre fronti (almeno fino a dicembre)

di - È una festa organizzata più per le telecamere che per la città, più per i turisti che per i tifosi. Ci lavorano da settimane, è stato studiato

di - Lo stupore per una cena di compleanno. Come se dovesse obbligatoriamente finire a pesci fetenti. Una città prigioniera degli stereotipi

di - Sobrietà e modestia hanno contraddistinto il comportamento di Conte: nessun tatuaggio, nessun'ansia di farsi trovare in prima fila. Anzi

di - È stato molto più criticato di quanto non si creda. Per il gioco ma non solo. È l’allenatore che più di tutti ha capito l’ipocrisia dei napoletani

di - Adesso godiamoci questo quarto scudetto, uno dei più belli perché ampiamente inaspettato, e poi penseremo al futuro. Con o senza Conte

di - Ha vinto due scudetti come Ferlaino ma senza il pentapartito e il Banco di Napoli. Ha dimostrato che i bilanci virtuosi sono la base dei successi. Ha contribuito all’indebolimento dell’asse Milano-Torino

di - Il tecnico ha completato il suo capolavoro. Napoli era un vulcano oggi, come il suo Vesuvio. Ha obbedito a Conte

di - In faccia ai giochisti e agli esteti lo scudetto del Napoli di Conte scintillerà. Adl ha fatto come i potenti: è andato sul mercato e ha preso il migliore. E il migliore ha vinto, con una squadra che non è certo la più forte

di - Al Maradona partita vera. Vittoria per 2-0 con gol di McTominay e Lukaku. Per la prima volta ha vinto con una partita dentro fuori all'ultima giornata

di - Atmosfera surreale. Teste chinate e occhi bassi, nessuno ha il coraggio di guardare in faccia un altro, figuriamoci salutarlo col rischio che parli di calcio

di - La città sta seguendo il generale anche nelle direttive sulle bandiere. Conte e questa squadra ci hanno inorgoglito, lo diciamo adesso

di - Conte avrà l'eterna gratitudine di quella minoranza culturale che in città vive il calcio come sport e non come l'Edenlandia

di - Solo nel calcio la battaglia alla contraffazione la si fa minacciando i clienti e non le centrali dei falsi. Il pezzotto costa 15 milioni a squadra, non ci sembra questa gran cifra

di - Breve guida per disinnescare i falsi storici che accompagnano le poche vittorie del Napoli. La storia corre in soccorso di chi vince. Conte lo sa bene: se perde, sarà mortificato dai terrapiattisti del pallone

di - La rage-room in tribuna per l'allenatore squalificato è pronta, con le pareti imbottite e un quarto di bue al soffitto. Resta da decidere chi lo accompagnerà....

di - Il gol scudetto ciccato a un metro dalla porta della Lazio è un capolavoro. Bisogna sempre immedesimarsi nelle sventure altrui per comprendere quanto siamo fortunati