
Ceferin: «Taylor? Si è andati troppo oltre. Dobbiamo punire il bullismo nei confronti dell’arbitro»
di - A Nos: «Dobbiamo essere più severi. È diventato insopportabile. C’è una pressione costante, ogni decisione arbitrale viene discussa».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Nos: «Dobbiamo essere più severi. È diventato insopportabile. C’è una pressione costante, ogni decisione arbitrale viene discussa».

di - A Rai Radio 1: «Comportamenti non corretti comportano gli stessi comportamenti in campo: il nervosismo sale. La strada da seguire è la severità».

di - A Rai Radio 1: «Verranno diffusi anche quelli più controversi. Spesso nel rapporto arbitro-var è la comunicazione che frega».

di - A Rai Radio 1 su quel Juve-Roma: «fu una di quelle partite nelle quali rimpiango di non aver avuto la tecnologia. Gli do il benvenuto»

di - A Sportmediaset: «E' stata una delle migliori stagioni della mia carriera finora».

di - A Sky, ripreso da Sportmediaset: «Mi riferivo alla spensieratezza e al divertimento nel giocare la palla. Non ho problemi a stare qui».

di - Nel post-partita di Olanda-Italia: «Abbiamo fatto uno sforzo enorme, i ragazzi sono arrivati veramente molto stanchi».

di - Ai microfoni di Telefoot: «Per un paio di giorni sono stato male, ma appena scendo in campo sono felice, questo è ciò che conta di più».

di - A Geo Team, dopo la vittoria della Georgia: «Una vittoria molto importante. Non abbiamo giocato al meglio, ma l'importante erano i tre punti».

di - In conferenza stampa: «Io sono il commissario tecnico della Nazionale e sono felice a prescindere. Poi è chiaro che ci tenevo ad andare in finale»

di - A Sky Sport: «Possiamo e dobbiamo dare continuità a un ciclo vincente, con qualche delusione. Il talento c'è, la voglia di mettersi in gioco pure».

di - In conferenza: «Se siamo arrivati qui vuol dire che Spagna e Croazia sono le migliori squadre d'Europa. Mbappè al Real? Non mi importa niente».

di - A Views: «Quando non stai bene nella testa, il corpo segue... Ero stressato, il corpo era teso, questa stagione è stata la più grande prova della mia vita».

di - A Radio Punto Nuovo: «Dopo l'addio di Spalletti e la volontà di uscita di Giuntoli, forse il Napoli non ha tutta questa voglia di costruire un ciclo vincente»

di - L'ad del Sassuolo: «Abbiamo parlato con più squadre, non solo con l'Inter. A questo punto le decisioni devono essere prese in tre non solo dal giocatore».

di - "Ci ho lavorato a Roma, sa riconoscere le qualità dei giocatori. Con De Laurentiis sarà un binomio vincente"

di - A Sportitalia: «La squadra funzionava in maniera perfetta e l'hai rotta, nell'anno più importante. Auguro a Garcia di vincere due Champions e due Mondiali per club».

di - Dopo il ko con la Spagna: «Siamo calati troppo, abbiamo fatto troppi errori nel recupero palla, dovevo fare qualche correzione».

di - Sui canali della Nazionale: «Il Mondiale era un obiettivo, ma ora bisogna aspettare. I match contro la Spagna? Sempre difficili, ma credo sarà una partita equilibrata».

di - In conferenza: «Ho scelto la maglia numero 5 perché ammiro molto Zidane. Non voglio essere come lui, sono diverso, sono un tuttofare».