
L’Atalanta vince ancora, su De Ketelaere aveva ragione Maldini
di - Trionfano 3-2 con doppietta del belga ex Milan e gol di Lookman. La Dea scavalca il Napoli in classifica e si porta in vetta.
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Trionfano 3-2 con doppietta del belga ex Milan e gol di Lookman. La Dea scavalca il Napoli in classifica e si porta in vetta.

di - L'ad del Milan: «Non c’è modo di sfuggire a quello che dicono in televisione o scrivono sui giornali, ti colpisce nei giorni no. L'addio di Maldini? Volevamo realizzare la visione di Cardinale del club».

di - In conferenza: «Per gennaio nessuno ha chiesto di andar via. Dovremo stare attenti col Como, Fabregas ha messo in difficoltà tante squadre importanti».

di - Il patron di RedBird: «Non è più possibile fare quello che faceva Berlusconi. Ho smesso di leggere i giornali in Italia, perché possono inventarsi tutto».

di - Repubblica: “Che dice Pradé, Italiano può esultare o pare brutto per Vanoli e Masina?”. Ha anche gli stessi punti della Juve di quest'anno

di - In conferenza: «In un percorso ci sono partite dove cadi ma importa come reagisci alle sconfitte»

di - A Dazn: «Penso che ho tirato io, però dopo non ho visto se ha toccato lui, però il tiro era verso la porta quindi penso che è mio il gol».

di - A Dazn: «nel secondo tempo sono entrati molto aggressivi e abbiamo avuto un po' di difficoltà, ma siamo stati molto bravi a tenere testa al Genoa»

di - A Dazn: «Io non voglio piangere lacrime amare, è giusto che i ragazzi si godano i tre punti ma capiscano che le partite vanno giocate dall'inizio alla fine»

di - «Come ho sempre detto la cosa importante è vincere. Quando si vince da squadra in una partita difficile come questa non è importante...»

di - In conferenza: «I ragazzi lo sanno, non sono uno che si accontenta facilmente, se fossi felice solo per i tre punti non fare il bene di questa squadra».

di - A Dazn: «Proteggo anche la difesa, trovo la posizione in campo in base alle situazioni di gioco. Non importa giocare più dietro o più avanti»

di - A Dazn: «Il Napoli è da scudetto, ma noi vogliamo fare la nostra partita dato che siamo in un buon momento»

di - A Dazn: «Ogni giorno sento nuovi nomi, scambi sensazionali. Noi siamo concentrati su chi abbiamo, non vogliamo rovinare il gruppo»

di - In conferenza al Psg: «È difficile migliorare la nostra rosa, non mi aspetto regali di Natale. Saremo comunque attenti al mercato»

di - Risposte sempre brevi e concise in conferenza: «Cosa mi aspettavo i primi mesi alla Juve? Non mi aspetto e immagino niente. La continuità? Lavoriamo sempre su tutto»

di - «E cerchiamo di restituirlo». La trasformazione avviata a Verona è completata. Dopo la prima giornata, Conte disse: «Non siamo pronti a ricevere un cazzotto»

di - In conferenza: «Rafa Marin sta crescendo. Io se faccio delle scelte, non è per simpatia. In questo momento Jesus è la soluzione migliore. Ne sono sicuro al 100%»

di - «La sua crescita è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo parlato anche su quale aspetto poteva migliorare secondo me. Oggi lo vedo un giocare più completo, più forte».

di - In conferenza: «Che si vinca o meno è relativo. Posso contare su uomini veri. Sono tutti ragazzi che sono entrati dentro la metodologia, iniziano a svilupparsi dei rapporti umani»