
Sinner, Rune, Djokovic sfiniti a Shanghai: il tennis (dei guadagni) ai limiti della resistenza
Paula Badosa come Elina Svitolina, Beatriz Haddad Maia e ora Daria Kasatkina hanno deciso di chiudere la stagione in anticipo: Stress estremo

Paula Badosa come Elina Svitolina, Beatriz Haddad Maia e ora Daria Kasatkina hanno deciso di chiudere la stagione in anticipo: Stress estremo

Alla Gazzetta: «Ho capito che potevo diventare primatista europea proprio mentre gareggiavo. Arrivare davanti a Ledecky? Magari, per ora è imbattibile».

Dopo Shanghai, Sinner sarebbe passato per l’Arabia Saudita, poi Vienna e Parigi-Bercy, prima delle Finals di Torino. Qualcosa andrà lasciato indietro.

Il serbo ha giocato a 30°C e quasi l'80% di umidità, rischiando l'eliminazione contro il numero 150 del mondo Hanfmann. Era molto debole fisicamente.

Johnson ha ricevuto 13 dei 30 milioni di investimenti previsti, ha tranquillizzato gli atleti sulle spettanze. Ma i soldi dovrà restituirli

Mundo Deportivo: se il tennista murciano non esistesse, i numeri di Sinner sarebbero spaventosi. L'italiano sta certificando il suo status di macchina da precisione.

«Le superfici sono uguale ovunque: erba, cemento e terra battuta». Lo aveva detto anche Federer

A Dazn Spagna contro la Ducati: «Non so perché sono stato così lento e perché non posso essere più veloce» Poi a Sky: «Teoricamente è la stessa moto della vittoria in Giappone»

«Quanto mi stanca parlare di Michael Jordan da 1 a 10? Dodici. Me la caverei benissimo nell'Nba di oggi. Credo che sarei facilmente tra i migliori»

di - Oggi comincia il campionato. Vincerà il Recco. Per il resto vasca da 25 metri per rendere le partite più veloci e niente segno X

"La pochezza delle prestazioni della Rossa fin qui fanno pensare che non ci siano altre squadre in grado di inserirsi al vertice. Verstappen dovrebbe recuperare 44 punti su Norris e 69 su Piastri in 7 gare"

Il giocatore di basket americano le utilizza per i dolori del morbo di Crohn, ma in Indonesia non sono legali, per questo è stato arrestato e ora rischia grosso

Il caso sul tavolo del Parlamento belga. Il ministro dello Sport fiammingo Annick De Ridder ha confermato l'esistenza delle mail

Mundo Deportivo: la foto ha fatto il giro del web. Però con i metodi di Redick è arduo mettere su qualche chilo. Infatti lo sloveno è tirato a lucido

In conferenza: «I giocatori non sono abbastanza uniti. Dopo essersi lamentati se ne vanno, parlano solo per suscitare un po' di attenzione». Alcaraz aveva recentemente polemizzato sul calendario troppo fitto.

Al CorSport: «Non dobbiamo dimenticarci che ha vissuto mesi di difficoltà. A volte perdere serve a far capire a un giocatore che può essere il momento di cambiare qualcosa».

Il ct della pallavolo a Radio Crc: «Il Mondiale ogni due non mi piace, la ragione è il business. In panchina non mi arrabbio, cerco soluzioni per i giocatori»

In conferenza a Shanghai: «Ogni partita è un’occasione per provare cose nuove. 21 palle break salvate su 26? Cerco di fare la scelta migliore in quel momento»

Fresco di ritiro in estate, riveste il ruolo di brand ambassador e basketball advisor della Virtus Bologna. A La Stampa: «Volevo che la gente si ricordasse di Marco Belinelli ancora da Marco Belinelli, non come uno che si trascinava sul parquet»

L'ex tennista sulla Gazzetta: "È un movimento studiato per avere una prima palla un po’ più consistente. Ma più che la velocità in sé, l’attenzione si è focalizzata sui tagli. Sicuramente la palla adesso viene sporcata e vengono cercate nuove direttrici"