
Barone: «Se mi ha chiamato De Laurentiis per Italiano? Non so da dove escano queste cose»
di - Il direttore della Fiorentina: «Noi rispettiamo Spalletti, il campione d'Italia, che ha fatto una grande annata. Non voglio entrare in questo tema».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Il direttore della Fiorentina: «Noi rispettiamo Spalletti, il campione d'Italia, che ha fatto una grande annata. Non voglio entrare in questo tema».

di - Il tecnico conferma l'addio: «A volte ci si separa per troppo amore. Napoli merita il meglio e non sono pronto per questo. Sono felice che De Laurentiis lo abbia detto».

di - A Gr Parlamento: «Se le offerte ricevute saranno inferiori apriremo ai fondi di investimento in veste di distributori».

di - Il sindaco: "Il meccanismo concessorio si basa su un project financing. Il club ha pagato i canoni arretrati, e adesso è in regola"

di - "Ne ho fatti solo di bellissimi, facevo autoreti artistiche. All'epoca ci stavo male, i miei compagni mi chiamavano «Agonia»"

di - A Che Tempo Che Fa: «Quando qualcuno ti dice ho fatto il massimo, si è concluso un ciclo della vita, non puoi opporti»

di - A Dazn: «Le energie le abbiamo finite, la stagione è finita a Siviglia, purtroppo, è brutto dirlo, ma è così, a livello di energie mentali»

di - Il videomessaggio: «Fai la tua festa il 4 giugno, poi leggi la sceneggiatura della terza e quarta stagione, se non ci dai il semaforo verde non possiamo partire»

di - Da Fazio: «Sai quanti giocatori paghiamo noi? 27! C'è tutto il tempo per giocare partite senza intervallo, giocandole dritte per dritte»

di - «Lo stadio dovrebbe essere qualcosa che pulsa 7 giorni su 7, non che ci giochi solo una partita. Allora in uno stadio devi fare concerti, comunioni, matrimoni»

di - «Il mercato? Servono giocatori forti. Non ho intenzione di lasciare la Lazio, ma neanche di fare qualcosa che non mi sta più bene»

di - A Dazn: «Il mio futuro? Sono contento di stare qui, sto bene, ne stiamo parlando, penso che a breve dovremmo ritrovarci».

di - A Dazn: «Mi sono inginocchiato in campo perché ho perso mio padre a maggio e avrei voluto guardarlo un’altra volta. Questi ragazzi sono stati straordinari».

di - In conferenza: «Così tutti possiamo avere la stessa linea e fare meglio le cose. E' normale in ogni squadra e anche nella nostra».

di - In conferenza: «Kim è il più forte del suo ruolo nel campionato italiano. Pochi gol da fuori area? È come cercare il pelo nell'uovo»

di - A Dazn: «Sono organizzato mentalmente nel festeggiare col popolo e i miei calciatori che meritano il meglio possibile»

di - Il centrocampista azzurro: «Mi aspettavo di entrare e poter fare gol. Il Cholo poi è stato un grande a darmi la palla, prima avevo sbagliato».

di - In conferenza: «Col club ho un rapporto straordinario, non ci sarà mai conflitto, ma quando ti trovi fuori luogo, ti fai delle domande».

di - Dopo il titolo di campione di Francia: «Voi scrivete, è il vostro lavoro, ma c'è un grande divario tra ciò che scrivete voi e quello che stiamo vivendo»

di - Il tecnico tedesco: «Il restare uniti in questa stagione negativa è il trofeo che abbiamo vinto quest'anno».