
Il Var è la piaga dei tifosi allo stadio: minuti di attesa per decisioni su cui non sono mai d’accordo (Guardian)
di - Il Var è un fenomeno televisivo che non tiene conto di chi è allo stadio e attende minuti interminabili per una decisione
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Il Var è un fenomeno televisivo che non tiene conto di chi è allo stadio e attende minuti interminabili per una decisione

di - Il passaggio dell'Inter al fondo Oaktree è, per Abodi, la pistola fumante: la dimostrazione che il calcio italiano così com'è non è capace di autocontrollarsi

di - Il racconto di Repubblica: "Quasi un uso privato di un’istituzione pubblica. Un attacco diretto alla Giustizia sportiva e a Gravina"

di - Al Senato: «La Serie A sostiene tutto il sistema. Il calcio italiano non è sostenibile, vanno ridotte le squadre dei campionati»

di - Il presidente del Napoli aveva dichiarato: «Bisognerebbe eliminare i ricatti dei procuratori che sono la vera problematica del calcio per l’indebitamento».

di - Il ministro per lo sport: «il governo non può permetterlo. Questo incide sulla credibilità del settore»

di - A Radio Anch'io Sport il presidente del Coni ha ancora il coraggio di attaccare il governo che vuole istituire l'Authority per controllare i conti dei club

di - Forse va all'Inter di Marotta. Ora che arriverà il redde rationem del governo con Gravina, sarebbe stato imbarazzante per Giorgetti avere la figlia lì

di - La proposta è partita dal Wolverhampton. I club voteranno nell'assemblea che si terrà il prossimo 6 giugno

di - Prima erano i responsabili di sezione, ora un "bacino elettorale" di 30 mila persone. Le altre novità: designatore e altri organi tecnici in carica per due anni

di - Il ministro per lo sport: «Centrale all'incontro è stata l'esigenza di dare credibilità ad un sistema attraverso un controllo più serrato. I numeri parlano chiaro: leggendo i giornali degli anni '60 sembra non sia cambiato niente»

di - La risposta alle contestazioni: «Visto che non ci sono competizioni Fifa nelle prossime settimane, incontriamoci quando termineranno quelle nazionali»

di - “Abbiamo il dovere e la responsabilità di progettare un calendario nel migliore interesse del calcio, compresi atleti e tifosi. Non è sempre possibile soddisfare tutti”.

di - Le lamentele del sindacato dei calciatori arrivano per il mancato riposo degli atleti; il Mondiale per club si svolgerà tra giugno e luglio 2025.

di - Repubblica: l'unico obiettivo, hanno rimarcato le 4, è sventare il "golpe" del governo sui controlli ai club.

di - Alessandro Giudice: è vero che l'Authority distribuirebbe poltrone ma il calcio non ha fatto buon uso della propria autonomia

di - Lega e Fip si uniscono mestamente al coro di proteste. La riforma tocca anche il basket, che "è da anni tenuto al di fuori della ripartizione dei contributi"

di - Il patron della Lazio: «Non c'entro nulla e non condivido un disegno così concepito. La terzietà si ottiene cambiando gli uomini, non le istituzioni»

di - Il presidente del Coni a Repubblica sull'agenzia governativa per il controllo finanziario del calcio: «non sarebbe la prima volta»

di - Il ministro a Radio anch'io sport: «i club che non rispettano le regole non possono essere avvantaggiati rispetto a chi lo fa»