
E se Ferguson fosse un signor centravanti? Non si segna così per caso
di - Ha 21 anni, viene da un brutto infortunio ed è ai primi mesi in Serie A. Spesso a un calciatore va solo dato tempo di ambientarsi. Ricordate il primo Crespo a Parma?
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Ha 21 anni, viene da un brutto infortunio ed è ai primi mesi in Serie A. Spesso a un calciatore va solo dato tempo di ambientarsi. Ricordate il primo Crespo a Parma?

di - Dopo BruNapoli, il secondo libro di Marra è fatto di Napoli: squadra e città sono le quinte d'una vita, i quattro scudetti battono il ritmo del romanzo

di - Questo rebus era su La settimana enigmistica di anni fa. È bello riproporlo ogni anno. Risolvetelo (è facile)

di - L'analisi storico-politica di SoFoot: La maglie della Lazio più identitaria è quella con l'aquila. Quella del St.Pauli con la scritta "Kein Fussball den Faschisten" ("Niente calcio per i fascisti")

di - Non è un film sul tennis, quello solo le Williams potevano farlo come si deve. È un romanzo di formazione, secondo noi riuscito

di - Per Pasolini il calcio era era l’ultima liturgia capace di unire gli italiani, un atto di intelligenza collettiva: una coreografia in cui il popolo, senza saperlo, scriveva la propria epica

di - Per il Corsport: «Sacchi esalta l’orchestra, io preferisco un Pollini al piano che non legge lo spartito». Leggenda vuole che andasse in panchina con le poesie di Prevert

di - Se c'è una 'dato' che stride nella gloriosa carriera del tecnico leccese è quel ripresentarsi periodico - ormai quasi puntuale - della "crisi del secondo anno" alla guida di una squadra.

di - La Stampa intervista Kristiane Uderstadt il grande amore di Meroni. Ha donato un autoritratto al Museo del Torino: «Fabbri non lo fece giocare contro la Corea. Voleva che si tagliasse i capelli»

di - Ha 22 anni, è stato acquistato in tutta fretta come fanno i grandi club. Il Napoli per rimanere il Napoli, deve mettere a segno colpi così

di - Un libro politico, scritto da un giornalista politico. Con la prefazione di Pigi Battista e gli aneddoti di Matteo Renzi.

di - La convenzione mira a diventare un modello nazionale, promuovendo prevenzione e cure di qualità nello sport dilettantistico.

di - Nato a Genova da genitori nigeriani, cresciuto tra i vicoli di Sampierdarena. Ascolta musica afrobeat, ama la pizza

di - Ieri superato da “Una battaglia dopo l'altra” e “La casa delle bambole di Gabby”. L'obiettivo è andare oltre il milione e mezzo di incassi di “Sarò con te”

di - Aveva 95 anni. Il Corsera raccontò quella sera del 1967 in cui cambiò la visione del calcio in tv. Rivoluzionò il calcio in tv, portò Blow-up nel football

di - La differenza è che Al Pacino recitava, Conte no. È al naturale. Il film è in testa al box-office, nonostante la presenza di mostri sacri. A conferma che il calcio non ha distratto De Laurentiis dal cinema

di - È diventato un modello per i film sportivi. L'atleta frainteso che mostra lampi di talento, subisce un’umiliazione, poi ha l'ultima occasione. Da Rocky a “Che botte se incontri gli orsi”: la formula è diventata un cliché.

di - L'Inter prese Muller al posto suo. È diventato cittadino onorario di Pisa. «Correvo, mi inserivo, prendevo il pallone e poi lo cedevo a gente come Giannini»

di - La società Golden Boys (di Geolier e di suo fratello) curerà la direzione artistica delle partite insieme al club. Si alterneranno diversi artisti durante la stagione. Col Cagliari lo speaker sarà Timo Suarez

di - In un calcio spesso schiavo dei riflettori, degli urlatori, lui ha scelto un’altra strada: quella del lavoro, del gruppo. Non un titolare fisso, ma sempre pronto