
Il dibattito carbonaro sul Napoli e su De Laurentiis (che ha ancora la scorta)
di - C'è un mercato nero delle idee e dei dubbi che ruotano attorno all'apparente idillio e alle strategie del club sempre più aureliocentrico
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - C'è un mercato nero delle idee e dei dubbi che ruotano attorno all'apparente idillio e alle strategie del club sempre più aureliocentrico

di - De Laurentiis ha detto che la Champions è fortuna. Ovviamente non è così, il Napoli è stato fortunato nei sorteggi ma è uscito ai quarti

di - Ha perso solo Kim, altri arriveranno e Garcia renderà meno prevedibile il gioco degli azzurri. In più, le altre sono lontane

di - Merito loro e non solo di Spalletti e Giuntoli. Il club punta sul gruppo. I rinnovi sono un modo per evitare gli errori che portarono all’ammutinamento.

di - Il figlio dell'ormai più noto Alain ha svolto il lavoro alla Harvey Keitel. Ha ripulito la casa e se l'è cavata con poco, in Italia e in Europa

di - Quella di Milano è una storia potente perché contiene, in simboli e vite di persone in carne ed ossa, la natura del conflitto in corso e quello di ogni aggressione

di - È il bivio dell'estate e non solo. È il leader e il trascinatore, non ci piove, ma non è detto che la sua partenza sia il danno che tutti immaginiamo

di - La sua permanenza è una storia che piace ma un club - oltre alla gratitudine - dovrebbe anche avere la visione del proprio futuro

di - L'estate della conversione: lunghe file per lo Steccolecco, prezzo maggiorato per le maglie con la sua firma, il papponismo è clandestino. La strana aria da Rocky 3

di - Dal gioco del cerino tra Mbappé e il Psg dipende il futuro napoletano di Victor. Anche il Psg ha capito che perdere una star a zero è da autolesionisti

di - E' uscito il primo "listone" dell'anno. Tradisce l'inconsistenza del nostro campionato: pagheremo Baschirotto quanto Franco Baresi

di - La Lazio non ha gli strumenti per gestire una cessione così. La verità è che se la Roma avesse battuto il Siviglia, non se ne parlerebbe nemmeno

di - Il Napolista svela il discorso del colombiano ai tifosi: “portavo i capelli alla Beccalossi, ho aggredito Lukaku perché sapevo che voleva andare alla Juve”

di - Tutto arretra tranne i costi degli abbonamenti, non è bastato il calo del 29% di pubblico. Il caro prezzi è la loro lotta alla pirateria

di - Il presidente del Coni definisce sfortunati e superficiali i telecronisti Rai, il ministro parla di omosessualità come se stesse parlando di chissà cosa. Ma perché siamo ridotti così?

di - Analisi e commenti fermi agli anni Ottanta. Una fiera dei presunti buoni sentimenti mentre i sauditi comprano tutto e si sta avverando la profezia di Houellebecq

di - Bugie, tradimenti, la guerra Inter-Juventus, la rivalità tra Gazzetta e Corsport (che ha raccontato la verità). E sullo sfondo un certo signor Giuntoli

di - L’Arabia Saudita non ha intenzione di diventare l’ennesimo cimitero per elefanti, il problema Superlega sta rinascendo con forme e sembianze diverse

di - Le competenze contano. Meluso è un profilo simil Giuntoli. Il Napoli e Garcia avevano bisogno di un uomo di calcio, anche se non ha esperienze ad alto livello

di - Il vincitore unico e solo del tricolore (De Laurentiis) faccia attenzione al complesso di Napoleone. Non a caso il “Waterloo” dello zio fu un flop