
Roland Garros, Sinner avanza in scioltezza al terzo turno
di - L'azzurro si è imposto su Gasquet col punteggio di 6-3, 6-0, 6-4 maturato in appena due ore di gioco. Al terzo turno dovrà sostenere un esame più probante
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - L'azzurro si è imposto su Gasquet col punteggio di 6-3, 6-0, 6-4 maturato in appena due ore di gioco. Al terzo turno dovrà sostenere un esame più probante

di - L'ex numero tre al mondo non riesce a ritrovarsi. In conferenza al Roland Garros dopo la sconfitta contro Matteo Gigante: «Spesso mi è sembrato di giocare in modo immaturo»

di - La notizia era nell'aria: «Sono sempre stato onesto con Aprilia, ho apprezzato la moto, il team e lo sforzo di tutte le persone che fanno parte del progetto»

di - Dopo la partita persa contro il francese Halys: «È stato orribile giocare. L’ho segnalato e mi hanno risposto: ‘Lo annunceremo al microfono’. Una situazione difficile da gestire».

di - Lo slam vinto è una maledizione. Il Telegraph: "Ha un complesso di inferiorità autoinflitto, il suo problema sono gli yes-man. Ha bisogno di durezza"

di - L’ex tennista ha rivelato di aver collaborato con il numero uno del mondo durante il periodo della sospensione concordata con la Wada.

di - Al Paìs: "Ai miei tempi io non ho vinto perché Agassi e Wilander erano più forti, sul rosso. Alcaraz non è più forte di Sinner"

di - Il quotidiano tedesco: probabilmente mancherà il miglior velista del mondo, così come alcuni team più importanti degli ultimi decenni. Ad alcuni mancano ancora gli sponsor, altri stanno iniziando a perdere interesse

di - Scrive il Der Spiegel: "Sabalenka è sotto pressione come numero uno al mondo. Questo vale anche a livello politico. All'estero è ammirata. A casa in Bielorussia, i sentimenti sono divisi"

di - Il Ceo di New Zealand: "Abbiamo visto la sfilata del Napoli, che meraviglia. Speriamo sia così anche per la vela"

di - A La Stampa: «Da piccola chiedevo il permesso a mamma anche per bere una Coca Cola. Essere musulmani è considerato restrittivo, mi sono ritrovata nei principi del Corano»

di - "E' un talento emergente, ha la Roma nel cuore e parla così piano che a volte non si riesce a sentirlo"

di - Alla Gazzetta: «Per Jannik fondamentale la prima settimana. Musetti esprime un gioco fantastico, e mentalmente ha fatto un salto di qualità. Paolini? Mi stupisco di chi si stupisce...»

di - Al Mundo: "Oggi fanno un altro sport. Sinner sulla terra raggiungerà il livello di Alcaraz se impara a non spingere sempre. È maturo e vuole imparare"

di - Alla Gazzetta: «Amicizie nel tennis? Sono legato a Musetti, Gigante e Fokina, ma quando ci siamo affrontati ad Amburgo siamo diventati due belve».

di - Il norvegese in conferenza: «Può giocare in maniera ottimale su qualsiasi superficie senza perdere forza. Può vincere anche sulla terra»

di - Sul Paìs: "Nessun atleta ha mai ricevuto così tanto riconoscimento e affetto da un paese straniero"

di - Sul suo blog: "Queste monoposto sono così lunghe e così larghe che farle correre sulle stradine del Principato è davvero un delizioso anacronismo"

di - Tra di loro non ci sarà amicizia ma di sicuro c'è forte stima reciproca come testimonia il gesto odierno

di - A Rai 3: «La gente che parla non sa bene come stanno le cose. Panatta? Non ho mai detto di essere più forte. Ma lui ha vinto 14 o 16 tornei, io 48...»