
Sinner vince gli Australian Open per la seconda volta consecutiva. È un fenomeno
di - Batte tre set a zero anche Zverev. Il tedesco: «Jannik sei il numero uno e non di poco. Pensavo di essere più competitivo, ma sei troppo forte»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Batte tre set a zero anche Zverev. Il tedesco: «Jannik sei il numero uno e non di poco. Pensavo di essere più competitivo, ma sei troppo forte»

di - Costretto a chiudere i battenti perché la Città Metropolitana di Napoli (proprietaria dei locali al Vomero) non ha rinnovato l’accordo scaduto nel 2020.

di - A Sportweek: «Velasco mi ha tolto tanta responsabilità, con Mazzanti a un certo punto non si lavorava più tutti per un unico obiettivo. L'Italia è un po' razzista»

di - Alla Gazzetta: «Nel terzo set (contro Shelton) aveva i crampi, sono sicuro che fosse per la tensione. Significa che quest’anno sente di più la pressione»

di - Alla Gazzetta: «Sinner a volte sembra più saggio di noi, è ancora lontano dai numeri di Andre, lui è stato un grande campione, ha vinto otto Slam e l’oro olimpico»

di - Nei primi turni era troppo bravo rispetto agli avversari, ai quarti Paul era troppo nervoso, in semifinale il ritiro di Djokovic. Tuttavia, ha dato lezioni di showman dopo le partite. Domenica sfiderà Sinner.

di - 7-2, 6-2, 6-2 il punteggio finale: «Queste partite si possono anche allungare. Felice di aver chiuso in tre set». In finale ci sarà Zverev

di - Al podcast Ducati Diaries: «La gente dà la colpa a Marc ma dimenticano che è stato Valentino a dare inizio a tutto. Rossi ha sbagliato tattica»

di - Al CorSera: «Kyrgios non va preso seriamente: cerca attenzione, come al solito. Però certe osservazioni sono appropriate, i protocolli devono cambiare. Io sui social rischierei l’arresto!»

di - Per la Ferrari c'è il rischio di non riuscire a gestire entrambi allo stesso modo. Leclerc vuole vincere il Mondiale, Hamilton vuole stabilire il nuovo record di trionfi.

di - Alla Gazzetta: «A volte mi faccio trascinare dalla gente, ma cerco di restare concentrato sul gioco. Contro Sinner sarà difficile, ma cercherò di non farlo sentire a suo agio».

di - Ha battuto l'australiano in tre set, approdando in semifinale dove affronterà Shelton: «E' uno dei tennisti che serve meglio, è anche mancino. Spero sia una grande partita».

di - È nei quarti agli Australian Open: «Ho lasciato la comfort zone. Ho fatto yoga. Adesso mi concentro soprattutto sulla respirazione»

di - Su Repubblica. Il presidente federale Binaghi avverte: «Jannik è umano, non è una macchina, dobbiamo fargli capire che deve prendersi delle pause»

di - Ha fatto visita alla pista di Fiorano e scattato diverse foto; ha anche incontrato il vicepresidente Piero Ferrari. A fine settimana correrà su una pista privata.

di - Le sue parole dopo la vittoria su Rune. Due interruzioni. Una per la rottura della rete. «Sono stato molto fortunato»

di - Il campione serbo si aspetta delle scuse dall'anchorman Jones, reo di aver offeso i suoi fan. A Melbourne non sono nuovi a queste diatribe televisive

di - «Ha incorporato l'intelligenza artificiale. Infila sempre il colpo giusto. Musetti mi fa incazzare, a ogni scambio va a parlare col coach».

di - Trentunesima vittoria in carriera e 639 punti in classifica generale. Ha chiuso con un vantaggio di 58 centesimi sulla rivale Gut-Behrami. Settima Goggia.

di - Le due si danno forza a vicenda: «La nostra rivalità ci aiuta a migliorare». La Stampa: Due modi diversi di affrontare la vita e lo sport; in comune, la voglia di superare il limite.