Renzo Rosso, il “genio dei jeans” che ha portato il Vicenza in serie B

Una forza economica straordinaria che lo porta al sesto posto della classifica di Forbes dei proprietari di club italiani, dove De Laurentiis non c'è

Marco Rosso

Il Vicenza stacca il pass per la Serie B, e lo fa dominando in lungo e in largo. Con la recente e decisiva vittoria contro l’Inter Under 23, i veneti hanno chiuso i conti nel girone A di Serie C con ben sei turni di anticipo. Un cammino trionfale, scolpito da 24 vittorie su 32 match, che porta la firma di mister Fabio Gallo in panchina, ma soprattutto quella della famiglia Rosso dietro la scrivania.

Se in campo la squadra ha mostrato un equilibrio perfetto, fuori dal rettangolo verde a fare la differenza è stata la schiacciante potenza economica della proprietà. A guidare il progetto ci sono il presidente Stefano Rosso e suo padre Renzo, un duo che ha permesso alla piazza di sognare in grande e di guardare al futuro con ambizioni da vertice.

I Paperoni del Calcio e l’anomalia De Laurentiis

La forza del Vicenza è certificata dai numeri dell’alta finanza. Secondo l’edizione 2026 di Forbes, Renzo Rosso siede su un patrimonio personale di 4,5 miliardi di dollari. Questa cifra lo colloca al 21° posto tra gli uomini più ricchi d’Italia e al 6° tra i proprietari del calcio nostrano, dietro a colossi globali come i fratelli Hartono del Como (in vetta assoluta), Dan Friedkin della Roma, la famiglia Saputo a Bologna e Rocco Commisso a Firenze.

Ed è proprio spulciando questa classifica miliardaria che emerge un contrasto affascinante con Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, infatti, non figura nemmeno tra i primi tredici proprietari più ricchi. Questo dettaglio evidenzia due percorsi paralleli verso il successo: se De Laurentiis mantiene il Napoli nell’élite del calcio europeo puramente grazie a un talento manageriale e gestionale fuori dal comune (senza l’immissione di capitali personali spropositati), a Vicenza i Rosso stanno unendo una visione imprenditoriale vincente a una forza economica titanica, capace di fare la differenza fin dalle serie minori.

Proprio per questo il Vicenza potrebbe ripercorrere, in parte, quanto fatto dal Como, in serie A e ora in grado di competere per un posto in Champions League. Il patrimonio dei fratelli Hartono è nettamente superiore a quello di Renzo Rosso, ma la disponibilità economica dell’imprenditore è comunque importante considerando gli altri proprietari. La promozione in serie B del Vicenza è quindi solo una tappa di un progetto sportivo importante. Dopo due stagioni chiuse senza promozione, con eliminazioni ai playoff contro Carrarese e Ternana, il Vicenza ha centrato l’obiettivo. Al termine della gara, il patron Renzo Rosso ha dichiarato:

Il Genio del Denim

La storia di Renzo Rosso è la quintessenza del self-made man. Nato nel 1955 a Brugine (Padova) in una famiglia di agricoltori, ha saputo trasformare un indumento da lavoro in un cult planetario. A soli 23 anni fonda la “Diesel” insieme ad Adriano Goldschmied, scegliendo questo nome perché all’epoca rappresentava l’energia alternativa per eccellenza.

Oggi, quel ragazzo è il “genio dei jeans” e guida la holding OTB (Only The Brave), un impero del lusso contemporaneo che ha chiuso il 2025 con ricavi per 1,7 miliardi di euro. Oltre a Diesel, la sua scuderia comprende marchi di altissima moda come Maison Margiela, Marni, Jil Sander e Viktor&Rolf, supportati dal braccio produttivo Staff International.

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