Chiffi verrà fermato per una giornata: per Rocchi se togli il rigore, non puoi poi fischiare il fallo a Hojlund
Ma state tranquilli, tornerà La Penna l'uomo di Bastoni-Lukaku. Repubblica: la prova di Chiffi non è stata ritenuta sufficiente, ha sbagliato sia sul rigore (non andava fischiato) sia sul gol annullato (non andava annullato)

Db Torino 28/02/2023 - campionato di calcio serie A / Juventus-Torino / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Daniele Chiffi
L’arbitro Chiffi sarà fermato per una giornata di campionato dopo gli errori durante il match tra Atalanta e Napoli.
Scrive Repubblica:
Un altro fine settimana difficile. Arbitri sotto accusa. Chiffi protagonista in Atalanta-Napoli, Piccinini in Milan-Parma. Per i vertici arbitrali i problemi maggiori ci sono stati a Bergamo: gli episodi controversi sono stati gestiti in maniera differente, c’è stata una discrepanza nelle valutazioni del rigore prima concesso e poi tolto al Napoli e del gol annullato a Gutierrez. Chiffi verrà fermato, non sarà nelle designazioni della prossima giornata.
A Bergamo la prova di Chiffi non è stata ritenuta sufficiente. Per i vertici arbitrali sarebbe stato un errore concedere alla squadra di Conte un rigore per il contatto di gioco tra Hojlund e Hien. Giusta quindi la chiamata alla revisione al video del Var Aureliano. È stato sbagliato però anche cancellare il gol del possibile 2-0 segnato dal Napoli per un contatto ancora tra Hojlund e Hien: se il metro arbitrale ha portato alla revoca (giusta) del rigore, non può pochi minuti dopo essere valutato come falloso l’intervento del centravanti danese sul difensore bergamasco. Il gol, insomma, doveva essere convalidato. Il Var non è intervenuto perché, evidentemente, anche da Lissone hanno ritenuto che Hojlund abbia commesso fallo su Hien. C’è in ogni caso un’insofferenza di fondo un po’ generale verso il Var. Il 23 marzo dovrebbe esserci l’incontro in Lega calcio tra arbitri, allenatori e capitani delle squadre di Serie A. Poi, a fine stagione, andranno fatte riflessioni ancora più profonde.









