Nico Paz è l’ultimo numero 10 del “vecchio” calcio, un piacere per gli occhi (So Foot)
Yamal o Yildiz sono giocatori creativi come lui, ma si sono adattati al calcio moderno, non dettano i ritmi del gioco. L'argentino è più simile a Zidane, Baggio, o Riquelme.

Mg Como 27/09/2025 - campionato di calcio serie A / Como-Cremonese / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Nico Paz
Nico Paz si è imposto a Como e in Serie A già dalla scorsa stagione, quando ha vinto il premio come miglior Under 23 del campionato italiano. Per il suo modo di giocare, sembra sia rimasto l’ultimo numero 10 dei vecchi tempi in circolazione.
So Foot scrive:
Capelli biondi, viso da ragazzino e senza barba: Nico Paz ha tutto per essere il genero ideale. Da un anno e mezzo, gli appassionati di Serie A stanno ammirando l’argentino. Dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Fiorentina, Morata ha persino ammesso che se Nico Paz resterà a Como l’anno prossimo, giocherà gratis. Dopo una prima stagione già appariscente, il connazionale di Lionel Messi è il giocatore che crea più occasioni in partita in questa stagione ed è tra i primi 5 in Serie A per dribbling riusciti. Al di là delle statistiche, Paz è soprattutto un piacere per gli occhi.
Esistono altri ragazzi talentuosi oltre a lui (Yamal, Yildiz, Dembelé, Cherki), ma mentre loro sono profili adattati al calcio moderno, l’argentino ha un modo di giocare che ricordano i numeri 10 degli anni ’90 e 2000. Per capire: Lamine Yamal o Kenan Yildiz sono giocatori creativi e di impatto, è indiscutibile, ma non possono essere definiti come veri numeri 10, a differenza di Nico Paz, perché cercano soprattutto la verticalità nel gioco, non decidono il ritmo. Nico Paz, appena ha la palla tra i piedi, il tempo sembra fermarsi, com’era con Zidane, Baggio, Riquelme o Rui Costa. La Serie A rimane un campionato meno ritmato e intenso rispetto agli altri europei, ma continua a piacere ai giocatori creativi.











