Guardiola si espone per la Palestina “I potenti sono codardi”. Una cosa banale, ma non nel calcio

All'evento benefico Act x Palestine: "Li abbiamo lasciati soli, abbandonati. Mandano innocenti a uccidere innocenti"

Guardiola

Pep Guardiola ha fatto una cosa che ormai nel calcio non è scontata: ha preso una posizione molto forte, politica, a sostegno della Palestina. Lo ha fatto durante un concerto a Barcellona, all’evento benefico “Act x Palestine”, al Palau Sant Jordi.

Il gesto di Guardiola

Indossando una kefiah palestinese, Guardiola ha detto: “Penso quello che pensiamo quando vedo un bambino in questi ultimi due anni, con queste immagini sui social media, in televisione, che implora ‘dov’è mia madre?’ tra le macerie. E penso sempre: cosa staranno pensando? E penso che li abbiamo lasciati soli, abbandonati

Ha aggiunto: “I potenti sono codardi perché mandano innocenti a uccidere innocenti… mentre loro sono a casa con il riscaldamento acceso quando fa freddo e l’aria condizionata quando fa caldo. Tutto questo riguarda semplicemente l’umanità”.

Guardiola ha spesso compiuto gesti politici, spiega il Telegraph. In passato, si è espresso a sostegno dell’indipendenza catalana e ha criticato “gli abusi di uno stato autoritario”. Nel 2018 è stato multato di 20.000 sterline dalla Federcalcio per aver indossato un nastro giallo a sostegno dei leader indipendentisti catalani incarcerati.

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