Quando uno stadio se ne va, chiude anche il pub: addio al Winslow, simbolo dell’Everton a Goodison Park
I giocatori bevevano una pinta tra il primo ed il secondo tempo. Ad agosto la squadra si è trasferita nel nuovo Hill Dickinson Stadium. Ottomila pinte vendute nella festa di addio (The Times)

Everton fans greet the arrival of their team bus ahead of the English Premier League football match between Everton and Newcastle United at Goodison Park in Liverpool, north-west England on April 27, 2023. (Photo by Oli SCARFF / AFP)
Dopo l’esordio vincente di Joe Royle sulla panchina dell’Everton, un 2-0 nel derby contro il Liverpool, l’allenatore fu “catturato” dall’entusiasmo dei tifosi fuori da Goodison Park. Convinto a unirsi ai festeggiamenti, attraversò la strada fino al Winslow Hotel, dove la leggenda racconta che servì persino birre dietro al bancone. Un episodio simbolo del legame tra il pub e l’Everton, oggi vicino a chiudere un’epoca. Il racconto del Times
Addio allo storico pub dell’Everton: i dettagli
Si legge sul Times:
“«Il trasferimento dell’Everton nel nuovo Hill Dickinson Stadium nell’agosto scorso, sulle rive del fiume Mersey, ha costretto il gestore Dave Bond a chiudere. Goodison ospita ancora le partite dell’Under 21 ed è la casa della squadra femminile, ma l’assenza di 40.000 persone in meno ogni quindici giorni ha avuto un forte impatto sulle attività commerciali della zona”.
Il gestore ha provato a tenere in vita il locale, arrivando persino a organizzare un servizio di autobus per accompagnare i tifosi tra il vecchio e il nuovo stadio, così da preservare le tradizioni del giorno della partita. L’iniziativa, però, non ha avuto il successo sperato. Un autobus da 90 posti trasportava solo 25 persone.
Scrive ancora il Times
“«Non ho mai considerato questo posto come un semplice pub. Era parte dell’esperienza di Goodison. Giorno della partita, calcio d’inizio alle 15, e cinque minuti prema del match c’erano ancora ragazzi qui dentro. Era come uscire dal salotto di casa ed entrare direttamente allo stadio»”.
Il Winslow costruito prima di Goodison Park, la casa dell’Everton fino ad agosto scorso
“Il Winslow, conosciuto anche come “The People’s Pub”, risale al 1886, sei anni prima della costruzione di Goodison Park. Ci sono racconti degli anni Trenta che parlano dell’intera squadra di casa che, con pantaloncini e scarpini, entrava nel pub per un drink veloce durante l’intervallo di una partita, prima di tornare di corsa dall’altra parte della strada in tempo per la ripresa. L’ex allenatore Theo Kelly aveva una stanza ammobiliata al piano superiore della locanda e si dice che tenesse anche i suoi pappagallini nella parte alta dell’edificio. Più recentemente, il compianto Kevin Campbell passava spesso di lì, godendosi la convivialità e il senso di casa che il locale offriva, mentre Duncan Ferguson, durante il suo secondo periodo da allenatore ad interim nel gennaio 2022, mise soldi dietro al bancone per offrire da bere a tutti”.
“Cimeli di ogni tipo ricoprono ogni centimetro delle pareti, con maglie incorniciate dei grandi del passato e fotografie autografate. È un omaggio totale a tutto ciò che riguarda l’Everton”.
“A Bond è stato chiesto di gestire due nuovi locali vicino all’Hill Dickinson. Meraki, un rave bar che nei giorni di partita diventa un locale a tema Everton, e un bar chiamato Dixies, situato accanto e attualmente in fase di ristrutturazione. Si trova in Dickson Street e l’apertura è prevista per la fine di febbraio. Ma sa bene che la storia del Winslow non potrà mai essere replicata”.
“Per l’addio a Goodison, nell’ultima partita dell’Everton nel vecchio stadio, “avevamo programmato di aprire alle 8.30 e servire dalle 9, ma c’era gente in fila già dalle 7. Non ci siamo fermati un attimo. Abbiamo venduto migliaia di pinte. Forse 7-8 mila”.











