Napoli, grottesca la comunicazione sugli infortunati. Non si sa nulla e Conte fa il sarcastico coi medici
Non vi è un calendario di previsione dei rientri, giocatori che vengono annunciati convocabili e rispariscono. Che vuole fare il Napoli sul mercato invernale? Non è chiaro

Ni Napoli 22/09/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Pisa / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Frank Anguissa
Cesare – Caro Guido vittoria importante del Napoli contro un volenteroso Sassuolo anche lui con assenze importanti. Gli emiliani, diciamoci la verità, avrebbero meritato qualcosa in più. Infatti il Napoli dopo un inizio aggressivo, che faceva ben sperare ed il gol iniziale di Lobotka (bentornato non segnava da 3 anni!), poi è ritornato modalità Verona/Parma e non ha fatto più un tiro nello specchio della porta rischiando il pareggio. Ma vincere è stato importante perché in caso contrario si sarebbe creata una voragine di 8-9 punti dall’Inter già vittoriosa ad Udine con contraccolpi importanti di classifica e mentali.
Guido – Caro Cesare per rispetto dell’ovvio il sogno scudetto va per ora accantonato. Riservandosi di riesumarlo di fronte a eventi favorevoli per ora imprevedibili. Invece occorre aprire gli occhi sul rischio più forte. L’assalto di Roma e Juve alle prime quattro posizioni. In questa ottica assume ancora più importanza la stentata vittoria contro il Sassuolo. Ciò per la concomitante sconfitta della Juve a Cagliari. Quattro punti di vantaggio sui bianconeri sono un elemento di serenità per gli azzurri. Resta la pressione della Roma oggi in trasferta contro l’incostante Torino. Vedremo. Il più avvilito, in contrasto con la sua tradizionale baldanza, appare Antonio Conte. Che vede la sua squadra dissolversi liquefacendosi come i ghiacciai della Groenlandia: energie zero e infortuni a catena. E prende polemicamente le distanze, per esempio, dallo staff sanitario. Che francamente io proprio non capisco di cosa possa essere colpevole.
Cesare – A dire la verità ad inizio partita la testa non era proprio leggera ma gli azzurri l’hanno affrontata con il piglio giusto per poi riaffondare nella solita piattezza delle ultime partite. Abbiamo detto che difficilmente può essere un fatto atletico perché un paio di settimane fa con l’Inter la squadra volava e che poteva essere un fatto di difficoltà mentale a mantenere alta la concentrazione e le motivazioni con continuità in particolare con le squadre più deboli. Ma invece il Napoli è sembrato sottotono anche dal punto di vista fisico oltre alle consuete difficoltà tattiche nell’affrontare squadre con la difesa schierata. Inoltre occorre dire che poi la squadra è agli sgoccioli avendo sommato alle croniche assenze degli infortunati muscolari lungodegenti (e che non si sa quando ritornano) anche gli infortuni muscolari di Rrahmani (ahimè e questa è molto grave) e Politano che difficilmente potranno essere a disposizione del tecnico per le prossime partite.
Guido – E ahimè martedi andiamo in Danimarca per una partita di Champions da dentro o fuori e domenica, come detto, a Torino contro la Juve di Spalletti. Comunque al di là ormai del tema degli innumerevoli infortuni muscolari e delle relative responsabilità (ormai l’ipotesi della sfortuna diventa grottesca ed è innegabile che vi siano delle responsabilità di preparazione e gestione dei calciatori) sta diventando grottesca la gestione della comunicazione sugli infortunati. Non vi è un calendario di previsione dei rientri, giocatori che vengono annunciati convocabili e rispariscono perché si dice ricaduti, l’allenatore che sarcasticamente dice per gli infortunati di parlare con i medici.
Cesare – Diciamoci la verità non si capisce niente e poiché non penso che ciò venga fatto per non informare, probabilmente la verità non la sanno nemmeno loro. E anche tutto questo è grottesco. Fatto sta che il Napoli ha una rosa ormai decimata e deve affrontare ancora un filotto di partite importanti e decisive. E volendo sorvolare sul già ampiamente discusso sul gobalmente deludente mercato estivo qualcosa va detto su questo invernale. Si era detto inizialmente che per gli infortuni di centrocampisti importanti e il calendario il Napoli ai primi di gennaio avrebbe dovuto prendere un centrocampista strutturato e pronto a giocare. Poi si è detto che non serviva più e bisognava “arrangiare” (nonostante si decida molto della stagione in questo mese) perché i centrcampisti infortunati ormai stavano arrivando. Tutto al netto delle problematiche regolatorie finanziare di dover prima cedere per poter prendere.
Guido – Caro mio ma come si fa a gestire un gruppo con una lista di giocatori che ci si augura apertamente vadano via? Lasciando da parte il caso Lucca prendiamo in esame quello di Lang. Abituato a giocare indiscusso in grandi squadre. Immaginate come sia basso il suo morale? E intanto siamo al 18 di gennaio ed è tutto fermo non esce nessuno e nessuno entra ed il Napoli arranca ormai con gli uomini contati. La mia impressione- ma posso sbagliare- è che il tecnico si ritenga soltanto molto parzialmente responsabile del flop della campagna acquisti. Lucca, Lang….e Beukema , che entra in squadra solo per esserne velocemente espulso.
Cesare – Mah io non penso proprio che abbia subito la campagna acquisti con calciatori non voluti da lui. Altra osservazione è sui calciatori fino ad ora poco o pochissimo o per niente utilizzati (in primis Vergara). Non sono dei fuoriclasse ma vedendoli giocare probabilmente avrebbero potuto dare un maggior contributo dando respiro ai titolarissimi che poi man mano si sono rotti o si stanno rompendo (che Dio preservi Mc Tominay e Hojlund iperutilizzati). Comunque compattiamo i ranghi, contiamo i feriti e andiamo avanti perché il calendario non ammette pause.
LE SENTENZE
Milinkovic Savic – Cesare: sufficiente ; Guido :buono
Beukema – Cesare : modesto (flop); Guido: modesto (flop)
Rrahmani – Cesare: sufficiente ; Guido:buono
Juan Jesus – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Di Lorenzo – Cesare: più che sufficiente; Guido: buono
Lobotka – Cesare: buono (top); Guido:più che buono (top)
McTominay – Cesare: buono ; Guido: sufficiente
Spinazzola – Cesare: buono; Guido:buono
Vergara – Cesare: buono; Guido: buono
Elmas – Cesare: buono; Guido: buono
Hojlund – Cesare: modesto; Guido: insufficiente
Lang – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Buongiorno – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Politano – Cesare: mediocre; Guido: giù di tono
Mazzocchi – Cesare: sufficiente; Guido: buono
Conte – Cesare: sufficiente; Guido: sufficiente











