Stop alle simulazioni, Collina: se chiedi l’intervento medico fuori 2 minuti fuori dal campo

Collina: "Così si lascia la squadra in 10, meglio non bluffare". Iniziativa per ora sperimentale in Premier League, Mls e nella Coppa d’Arabia che parte lunedì (Gazzetta)

Db Torino 14/05/2023 - campionato di calcio serie A / Juventus-Cremonese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: infortunio Paul Pogba

Rilanciata come grande novità, la regola che punta a frenare le simulazioni è in realtà già realtà in diversi campionati. L’Ifab accelera, la Fifa osserva con Collina: ora arriva la fase di sperimentazione più ampia, con due minuti obbligatori fuori dal campo per chi richiede l’intervento dello staff medico. Ne parla la Gazzetta dello sport

Obiettivo per Collina ridurre le simulazioni

Rilanciata a destra e a manca come una novità assoluta, ma intanto è in fase di sperimentazione e – soprattutto – viene già messa in pratica da una stagione in Premier League (e non solo) con uno stop di 30″. Lo stop alle simulazioni entra in una nuova era. L’Ifab, l’organo che governa le regole del calcio, introduce nella Coppa d’Arabia (Doha, 1-18 dicembre) una misura netta. Chi richiede assistenza medica dovrà restare fuori per due minuti effettivi, lasciando la propria squadra in inferiorità numerica.

L’obiettivo è semplice e dichiarato: ridurre drasticamente sceneggiate e comportamenti antisportivi — quei contatti lievi trasformati in cadute teatrali che Collina e Rocchi denunciano da mesi.

Collina: “Due minuti fuori contro le simulazioni”

Intervenuto alla trasmissione su “Al Kass Sports”, canale qatarino che ha presentato la prossima Coppa araba, il responsabile del settore arbitrale Fifa, ha spiegato: “L’Ifab e la Fifa stanno pensando di fare esperimenti per rendere il calcio più bello, emozionante e piacevole sia per lo spettatore che per tutte le parti – ha detto Collina -.
>Ho notato che dal primo luglio, quando ci sono stati cambiamenti nella regola per cui il portiere non può tenere la palla per più di otto secondi… Hanno capito che la regola andava rispettata e ha portato grandi benefici.
>Da qui un’altra esperienza… se il giocatore è infortunato e lo staff è entrato in campo, il giocatore lascerà il campo stesso e resterà fuori dopo la ripresa del gioco, per due minuti”.

La logica è chiara: chi ha davvero bisogno di cure può e deve fermarsi; chi invece prova a guadagnare tempo o ingannare l’arbitro rischia di danneggiare la sua stessa squadra. Due minuti in dieci possono diventare eterni.

L’esperimento non è una “prima volta”

L’esperimento sarà dunque messo in pratica nella Coppa d’Arabia in Qatar ma non sarà una “prima volta”. Perché nella Premier inglese la utilizzano già (30 secondi di pit-stop). Nella MLS accade da tre anni e nella Leaugues Cup è stata utilizzata con due minuti fuori dal campo. La Fifa osserva l’esperimento, l’Ifab lo misura, i campionati studiano. Se i risultati saranno incoraggianti, la norma potrebbe diventare presto una direttiva internazionale.

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