Thiago Motta ha perso le sue certezze e Giuntoli, per salvarsi, deve pensare anche a un futuro senza di lui

La sconfitta con il Milan in Supercoppa è stato il punto minimo della stagione. Oggi c'è il derby. Se la rotta non si inverte, Giuntoli dovrà inventarsi qualcosa

Giuntoli Kolo Muani

Db Riad (Arabia Saudita) 03/01/2025 - Supercoppa Italiana / Juventus-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristiano Giuntoli

Thiago Motta ha perso le sue certezze e Giuntoli, per salvarsi, pensa anche a un futuro senza di lui

Il derby della Mole è una sfida da dentro o fuori. Madama può solo vincere. Altri risultati non sono contemplati. Ne è consapevole Thiago Motta che ieri si è presentato davanti ai cronisti in conferenza stampa con la faccia di un pugile suonato. L’allenatore italo-brasiliano ha perso tutte le certezze. Troppi pareggi, la vetta lontana, posto in Champions a rischio, tanti infortuni, giocatori scoraggiati, mercato che non decolla, decibel delle critiche che sono aumentati d’un tratto.

Alla Continassa volano gli stracci. La sconfitta con il Milan in Supercoppa è stato il punto minimo della stagione. Primo obiettivo sfumato. John Elkann resta in silenzio. La proprietà vigila lo stato dell’arte e potrebbe da un momento all’altro intervenire come ha fatto in passato.

Se Motta non inverte la rotta, rischia la panchina. Subito? Il condizionale è d’obbligo ma nessuno ormai esclude nulla. Anche Giuntoli è finito sotto processo, almeno da un pezzo di tifoseria. L’impressione è che tra Giuntoli e Motta solo uno dei due si salverà. E c’è già chi sostiene che il capo dell’area sportiva non solo salverà la poltrona con il lauto ingaggio ma stia già pensando a un’alternativa. Giuntoli avrebbe già una rosa di eventuali sostituiti. Fra i senza panchina, ad esempio, c’è in questo momento Roberto Mancini che non ha mai nascosto di essere attratto da un’esperienza in bianconero e ha un’esperienza nelle grandi squadre. Kloop resta un sogno per la tifoseria, così come Zinedine Zidane. Altrimenti chissà cosa potrà inventarsi il ragionier Giuntoli. Sempre se si salverà anche lui.

(Caltanissetta 1983) da quindici anni racconta la politica italiana, di cui oggi ne scrive sul Corriere della Sera. Ha pubblicato “Dopo la democrazia” assieme a Jacopo Tondelli e “A Corto muso”, un saggio politico su Massimiliano Allegri. È autore televisivo a Mediaset di 4 di sera Weekend.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata
Correlate