Allegri: “Non è l’ultima spiaggia. O facciamo partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte”
In conferenza: "Dai dati ho visto che nell'ultima mezz'ora delle partite abbiamo preso undici gol. Non va bene. Con 10 punti si va ai play-off e poi c'è da sistemare il campionato. In questi momenti parlare non serve a niente"

Massimiliano Allegri, head coach of SSC Napoli, watches the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma in Napoli, Italy, on October 24, 2026. (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto) (Photo by Gabriele Maricchiolo / NurPhoto via AFP)
Massimiliano Allegri sta per tenere la classica conferenza stampa della viglia della sfida di Champions di domani sera tra il suo Napoli ed il Porto.
Segui la conferenza live sul nostro sito.
Porto-Napoli, la conferenza stampa di Allegri
La conferenza di Allegri comincia ricordando l’attaccante spagnolo Jesus De Miguel, giocatore del Tenerife, morto incredibilmente per uno scontro di gioco col portiere dell’Andorra Jesús Owono.
Lei ha perso almeno una volta 17 giocatori e 77 partite. È preoccupato?
“La partita di domani è difficile. In campionato hanno vinto sempre, in Champions hanno fatto buone partite. Parlare serve a poco. In Champions abbiamo il destino nelle nostre mani. Con 10 punti dovremmo riuscire ad andare ai play-off e poi sistemare il campionato che è la cosa più importante”.
Lei ha parlato di responsabilità.
“Partita di Champions, importante, contro una squadra forte. In questi momenti parlare non serve a niente, bisogna recuperare giocatori infortunati per girare questo periodo”.
Domani serve una partita di carattere?
“Sì, nell’ultima mezz’ora abbiamo preso undici gol. Vuol dire che lasciamo qualcosa per strada. O facciamo partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte”.
Come stanno De Bruyne e Hojlund?
“Hojlund sfebbrato. De Bruyne vediamo dall’allenamento”.
Ultima spiaggia?
Allegri: “Non è l’ultima spiaggia, con 10 punti andiamo ai play-off. Domani partita importante, come quella col City anche se proibitiva. Il passaggio del turno ce lo giochiamo con Bruges, Sabah e Viking”.
Sembra l’annata del decimo posto.
“In questo momento dire faremo non serve a niente. Non è semplice. Abbiamo alternato partite positive ad altre no. In campionato non abbiamo ancora vinto due partite di seguito. Dobbiamo recuperare giocatori, invertire la rotta in campionato. Pensiamo a domani”.
Farioli ha detto che lei è un riferimento per il calcio italiano.
“È un allenatore giovane. Ha già fatto buoni risultati in Olanda e qui al Porto. Ha davanti a sé carriera molto importante”.
Porto squadra di grande tradizione e che si trasforma in casa.
“Sappiamo che il Porto in casa è molto aggressivo. Ha giocatori tecnici e anche fisici. Dobbiamo essere molto bravi tecnicamente quando abbiamo il pallone e quando non l’avremo c’è da difendere bene come non abbiamo fatto in alcune occasioni quest’anno”.
De Bruyne basso.
“Dipenderà cosa deciderà Farioli, come affronterà la partita. Noi sappiamo che doabbimo comportarci in modi diversi a seconda della partita”.