Farioli: “Allegri uno dei massimi riferimenti del calcio italiano. Contatti con De Laurentiis? In prescrizione, in futuro chissà”

Il tecnico del Porto: "Con lo staff ci siamo messi nei panni del Napoli per capire chi giocherà. È una sfida a scacchi, abbiamo preparato quattro o cinque scenari"

Farioli: “Allegri uno dei massimi riferimenti del calcio italiano. Contatti con De Laurentiis? In prescrizione, in futuro chissà”

2023 archivio Image Sport / Nizza / Francesco Farioli / foto Imago/Image Sport ONLY ITALY

Farioli e il Napoli, alla vigilia della sfida di Champions del Dragão. Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha presentato in conferenza stampa la partita di domani sera alle 21 contro la squadra di Allegri. Ha elogiato il Napoli, “stabilmente in Champions da quando c’è De Laurentiis”, ha definito Allegri “uno dei riferimenti massimi del calcio italiano” e ha risposto con una battuta sull’interesse del Napoli nei suoi confronti: “Dopo la prescrizione non c’è niente da aggiungere. In futuro chi lo sa, vedremo”.

Ad aprile, quando si parlava dell’addio di Conte, De Laurentiis aveva messo Farioli e Italiano in cima alla lista dei possibili sostituti. Poi è arrivato Allegri.

Per entrambe la partita è quasi decisiva. Il Porto è 34esimo nella classifica della League Phase, a zero punti dopo tre sconfitte. Il Napoli è 22esimo, con tre punti, e arriva in Portogallo con appena quattordici sopravvissuti alla peste degli infortuni.

Farioli sul Napoli: “Squadra fortissima, anche con gli assenti”

“In una partita del genere parlare di favoriti è difficile. Il Napoli ha qualità anche con qualche assente, è una squadra forte e competitiva. Ma anche noi lo siamo. Loro hanno vinto due scudetti negli ultimi anni, noi sfrutteremo le nostre possibilità per fare una bella partita. Vogliamo andare in campo con grande determinazione. Il Napoli è una società cresciuta tanto, con De Laurentiis è da anni in Champions, ha vinto due scudetti. Riconosciamo le qualità del Napoli, è chiaro che domani alcuni giocatori non giocheranno, ma loro hanno qualità sufficienti per collocare altri giocatori in campo. Sarà una squadra molto competitiva. Io sarò capace di aggiustare la mia squadra e preparare una squadra competitiva. Sono due volte campioni negli ultimi due anni, è una squadra fortissima. Dobbiamo sfruttare le nostre possibilità al massimo per fare una bella partita”.

“Io ho una visione diversa, il mio obiettivo è arrivare in attacco e segnare. In alcuni momenti abbiamo avuto problemi, ne abbiamo già parlato, ma ciò rafforza la voglia di arrivare ai nostri obiettivi. Sono qui da 60 partite, siamo sempre stati una delle squadre col maggior impatto, siamo riusciti a fare avanzare il pallone. Non abbiamo recuperato tanto, sono state partite difficili, ma abbiamo messo la voglia giusta di voler vincere. Domani sarà lo stesso, anche se giochiamo con una squadra che riesce a lanciare il pallone a 80-90 metri dalla porta. Abbiamo giocatori che riescono a fare il giusto pressing, saremo lo stesso Porto di sempre”.

“È più facile scegliere la playlist per l’allenamento che suonarla durante la partita. Vogliamo andare in campo con voglia e determinazione, rispettiamo tanto il Napoli. È una società che da quando c’è De Laurentiis è stabilmente in Champions e ha vinto due campionati. Ci saranno tante difficoltà, ma la sfida deve motivarci per raccogliere punti in Champions League”.

Gli infortuni del Napoli?

“Con lo staff ci siamo messi nei panni dello staff tecnico del Napoli per capire chi saranno i titolari, penso ci siano possibilità e soluzioni per mettere in campo una squadra competitiva. Noi ci faremo trovare pronti. Abbiamo pensato alla nostra formazione oltre che a quella di Allegri che farà le sue scelte. Molto dipenderà da come il Napoli scenderà in campo, noi ci faremo trovare pronti e preparati per 4/5 scenari che possono presentarsi ad inizio partita o a gara in corso. Anche noi abbiamo le nostre assenze e dobbiamo trovare soluzioni. È una sfida a scacchi, con degli aggiustamenti da prendere se si sposta un pezzo”.

“Ho avuto la fortuna di girare in tante nazioni con club che mi hanno dato opportunità e grandi club che mi hanno dato esperienze di altissimo livello. Qui ho iniziato a vincere, è una cosa importante anche per gli allenatori. Valuto con piacere la mia esperienza fino ad ora con grande gratitudine verso le persone che me l’hanno data”.

“Allegri uno dei riferimenti massimi del calcio italiano”

Un’esperienza in Italia?

“La Serie A ha già un sacco di volti nuovi, quelli più esperti sono allenatori di grande qualità e di grande esperienza che continuano a dare tanto al calcio italiano. Non per ultimo il mio caro amico Max Alvini, viviamo a pochi km di distanza, si è affacciato tardi alla Serie A, ma sta sorprendendo tutti. Poi ci sono allenatori di grande esperienza come Allegri, rappresenta uno dei riferimenti massimi del calcio italiano. I numeri parlano chiaro. Se uno prende i numeri di occasioni create la produzione offensiva del Napoli è di alto livello. Sono una squadra che costruisce tanto, alcuni risultati non hanno rappresentato la performance. È successo anche a noi, questo è il calcio e queste situazioni possono capitare. Quello che conta è la performance, il risultato, ma poi nelle valutazioni serve lucidità nel contestualizzare quello che succede, cercando di essere lucidi. Domani abbiamo una squadra importante”.

“De Laurentiis è un mio fan”, ormai l’interesse del Napoli è andato in prescrizione?

“Beh, allora dopo la prescrizione non c’è niente da aggiungere… In futuro chi lo sa, vedremo”.

Chi parte favorito domani?

“Anche noi abbiamo i nostri infortunati, è una partita su chi manca in parità. Per quanto riguarda chi andrà in campo, credo che parlare di favoriti sia difficile da dire. Sarà una partita nella quale gli equilibri faranno la differenza, la capacità di scegliere i momenti giocherà un ruolo fondamentale. Vogliamo fare la differenza con desiderio e voglia di raccogliere punti davanti ai nostri tifosi. Ci daranno l’opportunità di tirare fuori qualche energia in più”.

Le parole di Farioli su Allegri arrivano nei giorni in cui l’allenatore del Napoli è sotto processo dopo la sconfitta di Torino. Una pressione che, secondo il Corriere della Sera, Allegri dovrebbe usare per caricare i resti del Napoli.

André Silva: “Rispetto per il Napoli, ma vogliamo vincere”

In conferenza con Farioli c’era anche l’attaccante del Porto André Silva, ex Milan.

“Il Napoli parla da solo, abbiamo rispetto per una squadra di Serie A come il Napoli che ha avuto ottimi risultati. Guardiamo al Napoli con rispetto e umiltà, ma abbiamo l’ambizione di vincere. La Serie A è molto particolare, sappiamo che è un po’ avanti, le squadre giocano molto insieme, c’è tanta tattica”.

Per conoscere meglio l’avversario, ecco il Porto di Farioli, da Gabri Veiga a Froholdt.