Il Napoli e la peste degli infortuni: 17 i calciatori colpiti
Ecco le 65 gare saltate calciatore per calciatore: Alisson Santos con otto gare saltate è il calciatore che è mancato di più (a parte Buongiorno). È un'epidemia che non risparmia quasi nessuno

Benoit Badiashile of SSC Napoli looks on during the Serie A Enilive match between SSC Napoli and Frosinone Calcio at Diego Armando Maradona Stadium on October 10, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto) (Photo by Giuseppe Maffia / NurPhoto via AFP)
Sei i primavera di Nocerino in panchina allo Stadium, cinque i calciatori di movimento della prima squadra a disposizione di Landucci per poter cambiare la gara in corso. Se la matematica non è un opinione, il Napoli si è presentato al cospetto della Juventus con soli 16 calciatori. Un vero e proprio eccidio se consideriamo come Max Allegri abbia perso pezzi in corso d’opera; prima della gara hanno alzato bandiera bianca Milinkovic-Savic ed Hojlund, nel corso della sfida out Di Lorenzo e De Bruyne, poi Olivera e pure Lang non è uscito benissimo.
A questi si aggiungono i forfait di Favasuli, Badiashile, Spinazzola, Lobotka, David Neres ed Alisson Santos. E contro il Porto è già emergenza totale, soprattutto se non dovessero recuperare i calciatori finiti ko durante la sfida di ieri sera. Il tema infortuni in casa Napoli sta diventando un problema serio, proprio come accaduto l’anno scorso. Sono diciassette i calciatori colpiti dalla peste degli infortuni.
Napoli, le gare saltate da ogni singolo calciatore

Vediamo quante gare sono state già saltate per infortunio dai vari calciatori:
Meret: infortunio agli adduttori, due gare (quarta e quinta di campionato)
Milinkovic-Savic: affaticamento muscolare, una gara (Juve-Napoli)
Buongiorno: operazione al ginocchio, 13 gare (torna direttamente nel 2027).
Olivera: infortunio all’inguine, due gare (Frosinone e Villarreal).
Badiashile: stiramento alla coscia, due gare (torna a fine novembre).
Rrahmani: febbre, una gara (Napoli-Roma).
Favasuli: stiramento alla coscia, sette gare (cinque campionato e due Champions, torna a fine novembre).
Marianucci: infortunio al legamento collaterale mediale, cinque gare (dalla prima alla quinta di campionato).
Spinazzola: problemi alla coscia (Napoli-Fiorentina) e infortunio al bicipite femorale, due gare (torna dopo la sosta).
McTominay: aritmia cardiaca, quattro gare (Inter, Arsenal, Bologna, Fiorentina).
Vergara: infortunio al polpaccio, quattro gare (Frosinone, Villarreal, Venezia, Bodo).
Anguissa: problema agli adduttori, quattro gare (Arsenal, Bologna, Frosinone, Villarreal).
Lobotka: infortunio alla caviglia, una gara (torna a dicembre).
Hojlund: influenza, una gara.
Alisson Santos: infortunio al bicipite femorale, otto gare (torna dopo la sosta).
David Neres: infortunio alla coscia, cinque gare (Venezia, Bodo, Roma, Monza, Juve, torna dopo la sosta).
Giovane: ernia inguinale, tre gare (Inter, Bologna, Fiorentina).
In totale sono già 65 le gare saltate dai calciatori azzurri per infortunio, di fatto una stagione intera. Ed è un numero destinato a salire vertiginosamente.