Allegri furioso: “Bisogna vedere la realtà delle cose che tutti sanno. Perdere 4-1 fa male a tutti”
L'allenatore spiega i due gol da calcio piazzato e il crollo finale: "Non accuso giocatori né altri. Accusare non serve a nulla. Le partite in Champions cambiano negli ultimi 20 minuti, ci vorrebbero dei cambi"

Massimiliano Allegri, head coach of SSC Napoli, watches the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma in Napoli, Italy, on October 24, 2026. (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto) (Photo by Gabriele Maricchiolo / NurPhoto via AFP)
Massimiliano Allegri, dopo il 4-1 subito a Porto, si presenta in conferenza stampa arrabbiato. Ma la rabbia non è contro i suoi giocatori: li difende, come aveva già fatto a Prime Video. La squadra ha giocato bene per 70 minuti, poi sono finite le energie, e lui non punta il dito contro nessuno.
Cosa si sente di dire ai tifosi?
“Sicuramente è un brutto momento, ma non per la partita, per la stagione, e quindi bisogna continuare a lavorare. Stasera la squadra ha fatto una buona partita per 70 minuti, poi ci vorrebbero dei cambi e noi siamo a corto di giocatori. Quindi le partite in Champions cambiano negli ultimi 20 minuti. Già dal 65′ siamo calati. Perdere 4-1 fa male a tutti, ma bisogna vedere la realtà delle cose che tutti sanno”.
Allegri: “Accusare non serve a nulla”
Sulla brutta pagina di stasera, Allegri non cerca colpevoli. Né tra i giocatori, nonostante il battibecco tra De Bruyne e Lucca, né altrove:
“Accusare non serve a nulla, serve solo lavorare e affrontare la Lazio con la stessa energia e determinazione che i ragazzi hanno messo in campo oggi finché hanno retto. Poi dopo la Lazio ci sarà la sosta, torneranno dei giocatori e si vedrà. Io non accuso giocatori né altri, non è il mio carattere e il mio stile. Poi gli errori possiamo migliorarli”.
I due gol da calcio piazzato
Il Porto ha segnato due gol di testa su calcio d’angolo, con Bednarek e Kiwior. Cosa non ha funzionato?
“Nel primo tempo si sono invertiti McTominay e Vergara, nel secondo abbiamo cambiato le marcature. Era il 70esimo e abbiamo sbagliato”.
Proprio McTominay, a fine partita, si era detto così arrabbiato da non riuscire a spiegarlo a parole. Qual è allora la soluzione?
“Mi sembra che la squadra per 70 minuti abbia fatto una grande partita, anche perché avevamo solo una chance stasera, perché non avevamo terzini. Poi sul 2-1 siamo crollati, perché perdere 2-1 è un discorso e 4-1 è un altro discorso”.
Le stesse parole usate da Politano: “Perdere 2-1 è una cosa, 4-1 è un’altra”. Domenica a pranzo al Maradona arriva la Lazio, senza Zaccagni.