Pallone d’Oro, la polizia francese indaga: dodici scommettitori hanno indovinato in anticipo l’ordine esatto dei primi cinque

incita vicina ai 200mila euro. France Football ha presentato denuncia: "L'integrità del Pallone d'Oro rappresenta una priorità assoluta"

Pallone d’Oro, la polizia francese indaga: dodici scommettitori hanno indovinato in anticipo l’ordine esatto dei primi cinque

England and Bayern Munich forward Harry Kane reacts after receiving the Ballon d'Or award for the best male footballer during the 2026 Ballon d'Or France Football award ceremony at the Palladium Theatre in London on October 26, 2026. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

Sull’ultimo Pallone d’Oro c’è un’indagine della polizia francese per un presunto caso di insider trading. Lo ha rivelato The Athletic, citando fonti delle forze dell’ordine francesi. Qualcuno avrebbe conosciuto la classifica prima della cerimonia e ci avrebbe scommesso sopra.

A far scattare i controlli è stata una serie di scommesse sulla piattaforma Polymarket. Dodici account diversi hanno indovinato non solo il vincitore, Harry Kane, ma l’intero ordine dei primi cinque: Kane, Mbappé, Lamine Yamal, Rodri e Messi. Proprio la classifica che aveva lasciato fuori dal podio più alto Yamal, con il padre che aveva gridato all’ingiustizia.

Pallone d’Oro, i numeri delle scommesse

Secondo The Athletic, sui dodici account erano stati puntati complessivamente 250mila euro, con una vincita vicina ai 200mila. Agli investigatori non è sembrata sospetta soltanto la precisione delle previsioni, ma anche il modo in cui le giocate sono state distribuite tra i diversi profili. La prima segnalazione era arrivata da un media francese.

France Football, che organizza il premio, aveva ricevuto una segnalazione sulle anomalie già prima dell’annuncio dei risultati. Dopo la cerimonia ha avviato verifiche interne e si è rivolta al Service central des courses et jeux, il reparto della polizia francese che si occupa di gioco d’azzardo.

La denuncia di France Football

Un portavoce del Pallone d’Oro ha spiegato:

“L’integrità del Pallone d’Oro rappresenta una priorità assoluta per France Football. Desideriamo ribadire che il vincitore viene selezionato attraverso una votazione indipendente”. E ancora: “Siamo certi che prendiamo molto seriamente queste accuse relative alla possibile fuga dei risultati e a scommesse potenzialmente fraudolente. Sono in corso indagini per accertare i fatti e determinare eventuali responsabilità. Stiamo procedendo alla presentazione di una denuncia alle autorità di polizia competenti”.

Polymarket non è nuova alle polemiche. In Italia a luglio era stata oscurata dall’Agenzia delle Dogane, mettendo in bilico la sponsorizzazione con la Lazio. Negli Stati Uniti diversi Stati hanno avviato azioni legali contro queste piattaforme di previsione, accusate di sfuggire ai controlli e di permettere guadagni a chi ha informazioni non ancora pubbliche. Il tema delle scommesse nello sport americano è arrivato fino al Congresso, come avevamo raccontato a proposito della Nba diventata “National Betting League”.